CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
In un momento in cui il mercato del lavoro pugliese vive una fase complessa, con imprese alla ricerca di competenze e giovani spesso costretti a guardare altrove, la collaborazione tra istituzioni diventa un tassello decisivo.
È in questo scenario che martedì 5 maggio 2026, nella Sala Resta della Camera di Commercio di Taranto, si è svolto il primo di una serie di incontri dedicati a presentare servizi, strumenti e opportunità pensati per sostenere il sistema produttivo locale. Un appuntamento che inaugura un percorso strutturato, nato dal Protocollo d’Intesa tra Arpal Puglia e la Camera di Commercio Brindisi‑Taranto, con l’obiettivo di avvicinare in modo concreto il mondo delle imprese ai servizi pubblici per l’impiego.
Ad aprire i lavori sono stati il presidente della Camera di Commercio, Vincenzo Cesareo, e il responsabile dei Servizi per l’Impiego dell’ambito Lecce‑Taranto, Michele Coviello. Quest’ultimo ha spiegato il senso del percorso avviato: “Abbiamo sottoscritto con la Camera di Commercio di Taranto un accordo di partenariato per la diffusione dei nostri servizi presso le imprese locali. Oggi è il primo di dieci appuntamenti che terremo nei prossimi mesi, durante i quali incontreremo le aziende del territorio per presentare i servizi pubblici per l’impiego”. Coviello ha sottolineato in particolare l’importanza del servizio di incrocio domanda‑offerta: “Mi riferisco al servizio di incontro tra domanda e offerta di lavoro, evidenziandone la gratuità. È fondamentale che le imprese conoscano questi strumenti”.
Cesareo ha invece posto l’accento sul ruolo strategico dell’iniziativa per i giovani e per il tessuto produttivo: “Un’iniziativa importante, che mira a mettere in relazione i giovani con il mondo delle imprese e a stimolare l’autoimprenditorialità. Abbiamo la provincia con il più alto tasso di disoccupazione in Puglia, ma oltre il 60% dei giovani dichiara di voler rimanere qui se avesse la possibilità di esprimere le proprie professionalità sul territorio”. Per il presidente, la sfida è duplice: “Dobbiamo fare in modo che le imprese conoscano le peculiarità dei nostri ragazzi e che i giovani sappiano che esistono imprese di eccellenza e che un lavoro dignitoso lo si può trovare anche al Sud”. E laddove il lavoro dipendente non basti, Cesareo ricorda che “esistono possibilità concrete per avviare un’impresa propria, grazie agli strumenti messi a disposizione dalla Camera di Commercio, dalla Regione Puglia e dalla Casa del Made in Italy, con il supporto del trasferimento tecnologico del Tecnopolo del Mediterraneo”.
Il cuore dell’incontro è stato dedicato agli interventi tecnici, che hanno illustrato una vasta gamma di servizi pubblici — e quindi completamente gratuiti — rivolti alle imprese. Il dott. Leonardo Guerra ha presentato il servizio di incontro domanda‑offerta, il portale “Lavoro per Te” e gli incentivi statali; la dott.ssa Antonella Pulpo ha illustrato gli strumenti IDO e i progetti speciali di Arpal, tra cui RI.VI.VI a sostegno delle donne vittime di violenza; la dott.ssa Marinella Mazza ha approfondito tirocini extracurriculari, percorsi per cittadini extra‑UE, corridoi lavorativi e gestione delle vertenze; il dott. Mario D’Alò ha illustrato i servizi del collocamento mirato e le convenzioni aziendali per modelli di welfare condiviso.
L’appuntamento del 5 maggio rappresenta il primo passo di un percorso che punta a costruire un dialogo stabile tra imprese e servizi pubblici per l’impiego, con l’obiettivo di facilitare l’incontro tra fabbisogni professionali e competenze disponibili. Il prossimo incontro si terrà il 21 maggio, sempre nella sede della Camera di Commercio di Taranto, per proseguire un lavoro che ambisce a diventare metodo e non semplice evento.