CRONACHE TARANTINE
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Tra amicizie profonde, aspirazioni artistiche e il peso invisibile delle aspettative quotidiane, Niente Panico racconta il fragile equilibrio tra ciò che siamo e ciò che il mondo si aspetta da noi.
Le riprese del film, produzione totalmente indipendente, inizieranno tra luglio e agosto 2026 e si svolgeranno tra le strade della Città Vecchia di Taranto e nei territori limitrofi, che faranno da sfondo alla dimensione emotiva e urbana della storia.
Diretto da Marta Ignazio e scritto da Monica Lauria e Marta Ignazio, Niente Panico è un racconto intimo e generazionale che segue Anita, una giovane donna divisa tra il lavoro quotidiano in un panificio e una necessità creativa che continua a riaffiorare nonostante la paura, la stanchezza e il timore di non essere abbastanza.
Ad interpretare Anita sarà Monica Lauria, affiancata da Lucio Melucci, Francesco Cannone, Alessandra Ardito, Elettra Marianna Alaibak e Davide Mordenti.
Il film alterna momenti di quotidianità urbana a videomessaggi confessionali, costruendo un linguaggio emotivo diretto e contemporaneo che affronta temi come l’identità artistica, la precarietà emotiva, la salute mentale e il bisogno di essere ascoltati.
Senza retorica né spettacolarizzazione, Niente Panico osserva da vicino una generazione sospesa tra realismo e desiderio, raccontando la difficoltà di inseguire ciò che si ama quando tutto sembra spingere nella direzione opposta.
Le atmosfere del film saranno profondamente legate alla dimensione autentica e popolare di Taranto: vicoli, mare, insegne luminose, locali e spazi urbani vissuti quotidianamente dai protagonisti diventeranno parte integrante della narrazione.
Il progetto nasce con un approccio produttivo indipendente, privilegiando una messa in scena naturale, dialoghi spontanei e un forte legame con il territorio e le sue realtà umane.
L’uscita del film è prevista nel 2027.
Anita ha venticinque anni, lavora in un panificio a Taranto e cerca disperatamente di sembrare una persona che ha capito come si vive. Passa le giornate tra turni estenuanti, amici che provano ad andare avanti come possono e una sceneggiatura che continua a scrivere di nascosto, quasi fosse qualcosa di cui vergognarsi.
Quando il desiderio di creare inizia a diventare impossibile da ignorare, Anita si ritrova costretta a fare i conti con tutto ciò che ha sempre cercato di tenere sotto controllo: la paura di fallire, il bisogno di sentirsi all’altezza e quella sensazione costante di essere fuori posto dentro la propria vita.
Tra musica, legami profondi, ironia e notti che sembrano non finire mai, Niente Panico racconta una generazione sospesa tra sopravvivenza e desiderio, in bilico tra ciò che è realistico scegliere e ciò che, nonostante tutto, continua a chiamarti.