CRONACHE TARANTINE
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La scena è quella di un territorio che attende da anni un segnale concreto, una svolta capace di trasformare promesse e discussioni in un percorso reale.
E proprio mentre i lavori al Terminal Passeggeri dell’aeroporto Marcello Arlotta di Taranto‑Grottaglie entrano nella loro fase finale, arriva la richiesta politica di aprire finalmente le porte dello scalo alla comunità. Un gesto simbolico e operativo insieme, pensato per mostrare ciò che è stato fatto e, soprattutto, ciò che ancora deve accadere. «Alla luce delle fasi di ormai ultimazione dei lavori che coinvolgono il Terminal Passeggeri – scrivono i consiglieri regionali tarantini di maggioranza Annagrazia Angolano, Cosimo Borraccino e Giuseppe Fischetti – abbiamo richiesto al Presidente di Aeroporti di Puglia di predisporre tutto l’occorrente per un Open Day, utile a porre l’accento sull’importanza cruciale che lo scalo riveste per lo sviluppo del territorio ionico».
I tre consiglieri spiegano che l’iniziativa nasce dall’esigenza di trasparenza e partecipazione: «Da Consiglieri Regionali riteniamo fondamentale promuovere un momento di condivisione tra istituzioni e cittadini, al fine di illustrare lo stato dell’arte degli interventi e le future prospettive della stessa aerostazione». Un passaggio che non è solo tecnico, ma politico, perché riguarda una delle questioni più discusse degli ultimi anni: l’apertura ai voli passeggeri.
«Non possiamo non ribadire – sottolineano – che l’apertura ai voli passeggeri di linea è per noi una priorità assoluta ed un segno tangibile di attenzione a un territorio che legittimamente chiede di volare». Una posizione netta, che si inserisce nel dibattito acceso dopo la pubblicazione del nuovo Piano Nazionale Aeroportuale. «Quanto emerso dal Piano – aggiungono – relativamente alla vocazione cargo e spazioporto dell’Arlotta rispetto agli altri siti pugliesi, non esclude nella maniera più assoluta il soddisfacimento del diritto in questione, che va garantito ai tarantini esattamente al pari degli altri cittadini della regione, anche alla luce dell’enormità di risorse pubbliche investite all’uopo».
Angolano, Borraccino e Fischetti rivendicano un percorso politico che definiscono concreto e determinato: «Stiamo lavorando in questa direzione che certamente non ci vedrà soli nel rivendicare un servizio indispensabile alla crescita di un territorio che troppo spesso ha dato senza ricevere». Nessun proclama, assicurano, ma «azioni concrete di mediazione e attenzione alle legittime aspettative dei nostri concittadini».
L’appuntamento, già fissato, è carico di attese: il prossimo 3 giugno alle ore 10, presso la stazione aeroportuale Marcello Arlotta di Taranto‑Grottaglie. Un Open Day che, nelle intenzioni dei consiglieri, dovrà essere il primo passo di un percorso più ampio, capace di restituire allo scalo la funzione che la comunità ionica chiede da decenni: diventare finalmente un aeroporto per i cittadini, non solo per le merci o per lo spazio.
Un momento che potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase. O, almeno, la fine di un’attesa troppo lunga.