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Il progetto di riqualificazione del waterfront del Mar Piccolo, nel tratto tra la discesa Vasto e vico Vianuova, compie un nuovo passo amministrativo.
Con la determinazione dirigenziale n. 3442 del 12 maggio 2026, la Direzione Grandi Opere Appalti/Contratti del Comune di Taranto ha approvato il nuovo quadro tecnico‑economico dell’intervento finanziato dal SISUS – PO FESR/FSE 2014‑2020, azione 12.1 “Rigenerazione urbana sostenibile”, e ha autorizzato l’impegno di spesa necessario alla revisione dei prezzi.
Il provvedimento, firmato dal RUP Giuseppe Spagnulo e dalla dirigente Simona Sasso, nasce dalla necessità di adeguare il contratto agli aumenti eccezionali dei materiali da costruzione registrati negli ultimi anni. Come riportato nell’atto, “la maggiorazione è necessaria per coprire i reali costi di approvvigionamento correnti, non più compatibili con i prezziari di gara riferiti al 2021”.
La storia amministrativa dell’intervento parte dalla gara del 2021, aggiudicata nel gennaio 2023 con un ribasso del 18,75% e un importo contrattuale pari a 1.421.324,36 euro oltre IVA. I lavori sono stati consegnati il 3 gennaio 2023 e avviati nella stessa data.
Nel corso del 2024 è stata approvata una perizia di variante, con conseguente rimodulazione del quadro economico. La revisione prezzi, disciplinata dall’art. 26 del decreto-legge 50/2022 e dalle successive modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2023, ha reso necessario un ulteriore aggiornamento. Il Comune ha quindi richiesto alla Regione Puglia l’autorizzazione a utilizzare le economie di gara e le somme residue del progetto per coprire l’aumento dei costi.
La Regione, con nota del 24 aprile 2026, ha autorizzato l’utilizzo di 121.577,48 euro di economie di gara e 52.907,63 euro di economie complessive di progetto, per un totale di 174.485,11 euro. Queste risorse consentono di finanziare integralmente la revisione prezzi.
Il nuovo quadro economico approvato porta l’importo complessivo dell’operazione a 2.061.069,78 euro, mentre il nuovo importo contrattuale ai fini del pagamento del SAL bis ammonta a 1.663.905,79 euro, somma che comprende lavori originari, maggiori lavori di variante, oneri della sicurezza e revisione prezzi.
Il provvedimento dispone inoltre l’incremento del sottoimpegno relativo al contratto dei lavori, prelevando le somme necessarie dal capitolo di bilancio dedicato. L’atto sarà trasmesso alla Direzione Programmazione Finanziaria e pubblicato secondo le norme sulla trasparenza amministrativa.
Con questo passaggio, il progetto del waterfront del Mar Piccolo – uno dei tasselli più significativi della rigenerazione della Città Vecchia – prosegue il suo iter verso il completamento, garantendo la copertura economica necessaria a fronteggiare l’aumento dei costi e a mantenere la continuità del cantiere.