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Si è svolto nel salone del Circolo Ufficiali di Taranto, alla presenza di oltre 180 tra alunni e docenti di diverse scuole cittadine, il convegno “Lo sport nelle forze armate e nella Polizia di Stato”, organizzato dal Club per l’Unesco di Taranto, dall’associazione culturale Marco Motolese e dal Comando Interregionale Marittimo Sud.
La manifestazione è stata patrocinata dalla Regione Puglia, dalla Provincia e dal Comune di Taranto e vi hanno partecipato le massime autorità delle forze armate e del corpo di Polizia di Stato. A portare i saluti del prefetto Ernesto Liguori è stato il vicario Eufemia Tarsia, che ha mostrato attenzione e interesse alla tematica considerando lo sport un mezzo importante nello sviluppo di sentimenti di legalità nei nostri ragazzi, mentre il presidente della Provincia Gianfranco Palmisano ha affidato a una lettera il suo compiacimento per l’iniziativa. A rappresentare il sindaco Piero Bitetti è stato l’assessore Francesco Cosa, appartenente anche alla famiglia della Polizia di Stato.
Grande entusiasmo per l’organizzazione e per l’attenzione silenziosa dei ragazzi, da parte dei vertici provinciali delle forze armate, presenti al convegno: col. Antonio Marinucci (CC), col. Pierluigi Loprete (AM), ing. Lorenzo Elia (VVF), col. Vincenzo Cantore (GdF), amm. Giuseppe Barbera (Panathlon Club Taranto Principato ). Per la Camera di Commercio di Brindisi-Taranto era presenta la consigliera Matilde Contento. A rappresentare la Questura di Taranto è stato invece Ottaviano Andriani, vincitore di campionati olimpici, europei e nazionali.
La giornata è trascorsa tra video promozionali delle istituzioni presenti e testimonianze dirette di atleti vincitori di olimpiche e paralimpiche, proprio a sottolineare il focus della manifestazione, ossia lo sport inteso come inclusione, accoglienza e parità di accesso. L’ammiraglio di divisione Andrea Petroni, comandante del Comando Marittimo Sud della Marina Militare, ha rivolto il suo saluto ai presenti, ringraziando la presidente del Club per l’Unesco Carmen Galluzzo Motolese e il segretario amm. Filippo Casamassima ma in particolar modo i tutti presenti, ricordando l’importanza dello sport nella formazione dei ragazzi.
Dopo un minuto di silenzio per la tragica fine del giovane Bakari Sako, ha preso la parola la presidente Galluzzo. «La nostra città in vista dei Giochi del Mediterraneo - ha spiegato - vive un fermento agonistico e sportivo tale da averci spinto a realizzare questo progetto. Lo sport riveste un ruolo fondamentale all’interno delle forze armate e dei corpi dello Stato, perché contribuisce non solo alla preparazione fisica del personale, ma anche alla formazione di carattere e valori morali. Disciplina, spirito di sacrificio, lavoro di squadra e rispetto delle regole sono qualità indispensabili nello sport, nella vita militare e nella vita dei nostri giovani. Noi del Club per l’Unesco di Taranto e della Ass. Marco Motolese vogliamo promuovere questi valori nei nostri ragazzi. Come diceva Nelson Mandela, “lo sport ha il potere di cambiare il mondo, ha il potere di suscitare emozioni, a il potere di ricongiungere le persone come poche altre cose, ha il potere di risvegliare la speranza dove prima c’era solo disperazione”».
Durante l’evento sono stati consegnati degli attestati di merito ai numerosi atleti delle forze armate presenti: Gianluca Iacus e Michele Ricciardi (MM), Alessia Maurelli e Luca Antonio Cassano(AM), Antonio Flecca e Teodoro Del Vecchio (VVF). In evidenza anche gli atleti di SSD Prisma Taranto Volley, ASD Dinamo Taranto, ASD New Taranto Calcio a 5 (Giovanni Rossetti, Daniele Dabramo, Sarah Carone, Marco Aniello), oltre quelli di ASD Palio di Taranto, Lega navale italiana sezione di Taranto, Polisportiva Vogatori Taras ASD e ASD Vogatori Città di Taranto. Grazie alla collaborazione di Michelangelo Giusti e Vito Mannara.