Image

A Taranto la transizione ecologica torna al centro del dibattito nazionale con l’edizione 2026 del Taranto Eco Forum, in programma il 21 e 22 maggio, preceduto da un prologo il giorno prima.

La manifestazione, organizzata da Eurota ETS, Futureventi e RemTech Expo, si presenta quest’anno con un titolo che è già una dichiarazione di metodo: “La rigenerazione attiva e l’equilibrio del progresso a tutela del bene comune”. Un messaggio che sintetizza l’identità del TEF, diventato negli anni un punto di riferimento per chi si occupa di sostenibilità, innovazione, sicurezza energetica e politiche di sviluppo.
L’apertura dei lavori sarà affidata ai saluti di Vito Felice Uricchio, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico del Forum, del presidente di Eurota ETS e founder del TEF Patrick Poggi, della general manager di RemTech Expo Silvia Paparella, del direttore del Dipartimento Jonico Paolo Pardolesi e del responsabile della Raffineria Eni di Taranto Michelangelo Di Luozzo. A seguire, una lunga serie di interventi istituzionali: dalla vicepresidente del Parlamento Europeo Giuseppina Picierno alla viceministra dell’Ambiente Vannia Gava, dal prefetto Ernesto Liguori al presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, dal sindaco Piero Bitetti ai vertici dell’Autorità Portuale, della Marina Militare e di Ferrara Expo.
Il programma di quest’anno è il più ricco di sempre: undici tavole rotonde tematiche, più altre cinque curate da Arpa Puglia, Eni Joule ed Eniverse, Università di Bari, associazioni cittadine e Comune di Taranto. Confermata anche la sessione internazionale in lingua inglese e lo spazio dedicato al Bioeconomy Day. Nel corso della prima giornata saranno inoltre assegnate le borse di studio del progetto “Tra Scienza e Ambiente: in viaggio verso la Sostenibilità”, promosso da Eurota ETS insieme a UniBa ed Ecologica Spa.
Una delle principali novità è il prologo del 20 maggio: un tour nelle aziende che hanno trasformato in realtà i progetti presentati nelle precedenti edizioni del Forum. I partecipanti visiteranno Comes Spa, Unità di Misura srl e l’Open Innovation Lab Joule all’interno della Raffineria Eni. Previsto anche un sopralluogo al San Paolo Dolphin Refuge, la struttura galleggiante vicino all’isola di San Paolo nata per ospitare delfini provenienti da strutture zoologiche.
Il successo del TEF è sostenuto da una rete di oltre settanta partner e patrocini, tra cui Parlamento Europeo, diversi ministeri, Regione Puglia e Agenzia Spaziale Italiana. Eni è main partner, mentre Edison partecipa come platinum partner per il quarto anno consecutivo. L’azienda presenterà le iniziative avviate in Puglia per contribuire agli obiettivi di neutralità climatica al 2050, illustrando – attraverso Edison Next – come «restituire valore agli scarti trasformandoli in risorse per le imprese» e come avviare «una gestione virtuosa ed efficiente delle acque» per ridurre consumi e sprechi. Saranno inoltre presentati i progetti sui nuovi vettori energetici, tra cui la Puglia Green Hydrogen Valley, definita una delle iniziative «più ambiziose e concrete» per la produzione di idrogeno verde su larga scala, con ricadute dirette sui distretti industriali di Brindisi e Taranto. Spazio anche alla mobilità sostenibile, affrontata con un approccio di «neutralità tecnologica» che va dall’elettrico all’idrogeno fino ai biocarburanti per il trasporto navale, e alla necessità di sviluppare filiere formative a sostegno dell’indotto energetico locale.
Il Taranto Eco Forum si conferma così un laboratorio di idee, progetti e verifiche sul campo, un luogo in cui la transizione non resta un concetto astratto ma diventa un percorso misurabile, condiviso e – soprattutto – possibile.

Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
STONEG S.R.L.
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Franky
MtService
CM-TS S.R.L.
Gruppo Jolly
BUILD ENGINEERING
Flaminia
Flaminia
Flaminia
Flaminia