CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
“Partono giovedì i corsi di formazione destinati ai cassintegrati delle aziende che insistono su tutto il territorio ionico, quindi Acciaierie d’Italia, ex Ilva in As, Cemitaly e aziende dell’indotto.
Si tratta di un risultato al quale abbiamo lavorato intensamente come Unione Sindacale di Base -spiegano Michele Altamura e Giuseppe Farina dell’Usb Taranto-.
Corsi finanziati dal Just Transition Fund con 20 milioni di euro. Possono partecipare tutti i lavoratori per i quali è in piedi la cassa integrazione guadagni straordinaria da zero al 50 %, i quali riceveranno al termine un attestato di riqualificazione professionale con una indennità pari a 2500 euro. Sono due percorsi formativi da 200 ore ciascuno, che si protrarranno fino a fine 2026. Senza dubbio, questi corsi non vanno a risolvere le importanti vertenze con cui facciamo i conti tutti i giorni, ma figurano come un supporto da un lato in termini di formazione, e dall'altro in termini di indennità.
Va certamente ringraziato l’ex assessore regionale al Lavoro Sebastiano Leo, l’attuale Eugenio Di Sciascio e i vari dirigenti della Regione Puglia che si sono adoperati al fine di centrare l’obiettivo.