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La stagione balneare 2026 si apre con un aggiornamento significativo delle regole che disciplinano la sicurezza in mare.
La Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Taranto ha reso noto che nella giornata odierna è stata emanata la nuova Ordinanza di Sicurezza Balneare, un documento che ogni anno viene rivisto alla luce delle esigenze operative, delle criticità riscontrate e dell’evoluzione delle attività turistico‑ricreative lungo la costa ionica.
L’ordinanza, spiegano dalla Guardia Costiera, è il risultato di «un costante e attento lavoro di aggiornamento delle prescrizioni di sicurezza», con l’obiettivo di garantire «i massimi standard per la salvaguardia della vita umana in mare» e assicurare un ordinato svolgimento delle attività balneari. Le novità introdotte quest’anno riguardano soprattutto la navigazione dei natanti da spiaggia e la regolamentazione della pesca ricreativa.
La Capitaneria chiarisce che sarà consentita la libera navigazione di jole, pattini, sandolini, mosconi, canotti gonfiabili, canoe, kayak e SUP oltre il limite delle cosiddette “acque sicure”, cioè oltre la profondità di 1,3 metri. Una modifica che recepisce le nuove abitudini dei bagnanti e l’aumento delle attività sportive non motorizzate, ma che richiede maggiore consapevolezza e attenzione da parte degli utenti del mare.
Un altro punto riguarda la pesca ricreativa con canna fissa da terra, che potrà essere esercitata in particolari condizioni e nel rispetto di una regolamentazione più specifica delle aree destinate alla pesca sportiva. L’obiettivo è evitare sovrapposizioni tra attività diverse e garantire la sicurezza sia dei pescatori sia dei bagnanti.
Per accompagnare l’entrata in vigore delle nuove disposizioni, la Capitaneria ha già programmato una serie di incontri con gli operatori del settore, così da chiarire eventuali dubbi interpretativi e assicurare un’applicazione uniforme delle norme. «Vogliamo garantire a cittadini e turisti una fruizione serena e sicura del mare», spiegano dagli uffici della Guardia Costiera, ricordando che la collaborazione tra istituzioni, operatori e utenti è fondamentale per prevenire incidenti e comportamenti rischiosi.
L’Ordinanza integrale n. 140/2026 è disponibile sul sito istituzionale della Guardia Costiera di Taranto, nella sezione dedicata alle ordinanze. Rimangono sempre attivi, gratuiti e operativi 24 ore su 24 il Numero Blu 1530 e il Numero Unico delle Emergenze 112, da contattare per qualsiasi situazione di pericolo in mare.
Con l’avvio della stagione estiva, la Guardia Costiera richiama ancora una volta alla prudenza e al rispetto delle regole: un impegno condiviso che, come ogni anno, rappresenta la prima e più efficace forma di sicurezza.