CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
È giunta alla sua seconda edizione l’iniziativa culturale lanciata dalla loggia “La Fenice” di Taranto, appartenente alla comunione massonica del Grande Oriente d’Italia.
Dopo la positiva esperienza del 2025, anche quest’anno sono state assegnate le borse di studio per i ragazzi degli istituti superiori che si sono voluti cimentare con il tema “Italia e Unione Europea, appartenenza identitaria e aspirazione a una patria comune”, realizzando un elaborato scritto che ha subito il rigoroso e autorevole vaglio di una commissione guidata dal professor Paolo De Stefano.
La cerimonia di consegna dei premi, destinati a sostenere gli studi universitari dei vincitori, è stata celebrata nella nuova sede cittadina del Grande Oriente d’Italia, in via Margherita, alla presenza di numerosi ospiti e dei vertici regionali dell’istituzione.
Il maestro venerabile della loggia “La Fenice”, Francesco Settembrini, ha dato il benvenuto sottolineando come nel tessuto sociale del territorio esista una generazione di studenti meritevole di menzioni e riconoscimenti. «Per tale ragione abbiamo rilanciato l’idea del concorso – ha aggiunto Settembrini – coltivando l’intuizione del mio predecessore Arturo Rossano, convinti che cultura e conoscenza costituiscano i principali valori su cui fondare una società più giusta e libera».
Durante la cerimonia hanno portato il loro saluto il gran segretario aggiunto del Goi, Luigi Fantini, e il presidente del collegio circoscrizionale pugliese, Gianni Dirienzo, entrambi entusiasti di un’iniziativa che rispecchia profondamente le finalità dell’istituzione massonica.
Prima della premiazione, il professor De Stefano si è misurato in una lectio magistralis di assoluto valore, ricordando le origini greche e latine dell’Europa, il valore di quelle culture nella costruzione della sensibilità moderna e contemporanea, ma anche le difficoltà provocate dal loro graduale abbandono, platealmente visibili nell’attuale condizione della scuola.
Gli elaborati premiati dalla commissione sono stati tre, uno dei quali redatto a più mani. A ricevere il contributo, infatti, alla presenza dei loro docenti, sono stati 5 ragazzi provenienti dagli istituti superiori “Maria Pia” e “Augusto Righi”, anch’essi destinatari di una somma di denaro quale riconoscimento per l’impegno profuso nelle attività didattiche.
Gli stessi docenti, delegati dai rispettivi dirigenti scolastici, hanno voluto ringraziare la loggia “La Fenice” per l’attenzione riservata al mondo della scuola.