CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
In seguito agli incidenti avvenuti nella mattina di ieri, giovedì 4 giugno, nell’area OMU AGL, dove un lavoratore della ditta RIB è rimasto ferito dopo il ribaltamento di un mezzo con cassone durante le operazioni di scarico del minerale, le segreterie territoriali di Fim, Fiom e Usb hanno diffuso una nota congiunta chiedendo un immediato innalzamento dei livelli di attenzione e un confronto urgente con l’azienda.
Secondo le prime informazioni, l’operaio è stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie. Le tre sigle metalmeccaniche, in un comunicato indirizzato alla direzione di stabilimento, all’Ufficio RIN e all’RSPP, hanno chiesto di «mantenere alta l’attenzione sulle attività operative, sulle condizioni di sicurezza dei mezzi e sulle procedure adottate», sottolineando come l’episodio confermi la necessità di un controllo costante e rigoroso su tutte le fasi di movimentazione dei materiali.
Nel documento, firmato dai rappresentanti sindacali, si evidenzia la richiesta di un incontro urgente con le funzioni aziendali competenti «per analizzare quanto accaduto, approfondire eventuali criticità emerse e valutare le opportune azioni preventive per evitare il ripetersi di eventi simili». I sindacati spiegano di essere in attesa di conoscere la dinamica esatta dell’incidente e le reali condizioni del lavoratore, ribadendo che «la sicurezza non può essere oggetto di deroghe né di sottovalutazioni».
L’appello, datato 4 giugno 2026, si inserisce nel quadro delle iniziative di vigilanza e prevenzione che le organizzazioni chiedono da tempo di rafforzare in tutti i reparti produttivi, ricordando che ogni episodio, anche quando non assume conseguenze gravi, rappresenta un campanello d’allarme che non può essere ignorato.