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La Giunta comunale di Taranto ha approvato un provvedimento indirizzato all’assunzione di 6 funzionari assistenti sociali a tempo indeterminato mediante concorso pubblico, segnando un passo concreto nel rafforzamento dei servizi alla persona e nel potenziamento della rete di welfare territoriale.
È stata anche disposta la procedura di mobilità volontaria per 2 posti di Istruttore amministrativo.
La decisione si inserisce in una visione strategica più ampia, orientata a consolidare la capacità del sistema territoriale e rispondere così in maniera efficace, tempestiva e integrata ai bisogni sempre più complessi della comunità.
Il provvedimento rientra in un percorso di innovazione del welfare che l’Amministrazione comunale sta portando avanti, con l’obiettivo di costruire una struttura sociale capace non solo di intervenire nelle emergenze, ma anche di prevenire le situazioni di disagio e fragilità.
“Con questa scelta investiamo sulle persone e sulle competenze, rafforzando uno dei presìdi fondamentali di prossimità e coesione – dice l’assessore ai Servizi Sociali, Sabrina Lincesso - Rafforzare il capitale umano significa migliorare concretamente la qualità dei servizi erogati e costruire un rapporto di fiducia sempre più forte con i cittadini. È una scelta che guarda al presente, ma soprattutto al futuro della nostra comunità”.
La CISL FP del Comune di Taranto accoglie con favore il provvedimento approvato dalla Giunta comunale, finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato di sei funzionari assistenti sociali mediante concorso pubblico.
«Si tratta di una scelta importante per il rafforzamento dei Servizi Sociali comunali - dichiara Fabio Ligonzo, Segretario Aziendale della CISL FP del Comune di Taranto - resa possibile attraverso l’utilizzo di risorse eterofinanziate e, quindi, senza ricorrere ai fondi ordinari del bilancio comunale».
La CISL FP aveva già evidenziato la necessità che il Comune di Taranto disponesse di una propria graduatoria concorsuale. Pur considerando utile l’avviso promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la disponibilità di una graduatoria dell’Ente rappresenta uno strumento più efficace per garantire tempestività nelle assunzioni programmate e continuità operativa nei servizi.
«Una graduatoria comunale di idonei - prosegue Ligonzo - potrà essere utilizzata, compatibilmente con la disponibilità delle necessarie risorse finanziarie, anche per eventuali scorrimenti, per nuove assunzioni o per sostituire personale assente nei casi di maternità, congedi o assenze prolungate per malattia».
Il rafforzamento dell’organico assume particolare rilievo anche alla luce dei carichi di lavoro particolarmente gravosi e della crescente complessità dei procedimenti affidati ai Servizi Sociali. La carenza di personale rischia infatti di determinare criticità organizzative e rallentamenti nell’erogazione delle prestazioni rivolte soprattutto alle persone e alle famiglie più fragili.
«Il ricorso a risorse eterofinanziate costituisce un’opportunità che deve essere utilizzata pienamente, ma non può sostituire una programmazione strutturale del personale. Il rafforzamento dei Servizi Sociali deve fondarsi su strumenti stabili, trasparenti ed efficienti, coerenti con le reali necessità del territorio e capaci di assicurare continuità amministrativa, qualità dei servizi e condizioni di lavoro adeguate», conclude Fabio Ligonzo.