CRONACHE TARANTINE
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È stato presentato oggi, lunedì 22 giugno, nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città, il progetto “Spiaggia Libera Inclusiva”, un intervento che porta con sé un’idea semplice e potente: il mare deve essere davvero di tutti.
Non un privilegio, ma un diritto. È questo lo spirito che ha guidato il Comune di Taranto nella candidatura all’Avviso regionale POC Puglia 2021-2027, finalizzato alla valorizzazione e all’accessibilità delle spiagge libere.
Il progetto, che interesserà inizialmente la spiaggia di Viale del Tramonto a San Vito, prevede un insieme di strutture leggere e sostenibili pensate per abbattere ogni barriera: un blocco servizi con WC e docce per persone con disabilità, uno spogliatoio dedicato, un locale di servizio per le attrezzature e una freschiera ombreggiante su pedana in legno. A completare il sistema, passerelle e camminamenti fino alla battigia, sedie “Jole” per la balneazione assistita e dotazioni che consentiranno autonomia e sicurezza anche agli utenti più fragili.
Alla conferenza stampa sono intervenuti gli assessori comunali ai Servizi sociali, Sabrina Lincesso, e al Demanio marittimo e Urbanistica, Giovanni Patronelli, insieme al presidente dell’associazione Disabili Attivi, Francesco Vinci, che ha portato la voce delle famiglie e delle persone con disabilità.
Lincesso ha ricordato come tutto sia nato “da una richiesta delle realtà associative del territorio che segnalavano l’impossibilità di accedere ad alcune spiagge”. Da qui un percorso condiviso: “Abbiamo deciso di metterci in ascolto e lavorare insieme ai tecnici e alle associazioni. Una spiaggia accessibile a tutti è una grande vittoria, perché è stata costruita come una vera comunità”.
Vinci ha sottolineato l’importanza concreta dell’intervento: “Accogliamo con favore questo progetto, perché finalmente cominciamo a vedere qualcosa di tangibile. Le nostre priorità sono semplici: poter andare a mare con le carrozzine, avere pedane che permettano di muoversi sulla sabbia, disporre di carrozzine speciali per entrare in acqua e di percorsi sicuri fino alla battigia”. Vinci ha ricordato anche esperienze virtuose di altri comuni, auspicando che Taranto possa seguirle: “Esistono passerelle che arrivano direttamente in acqua con passamano, utili non solo a chi è in carrozzina ma anche a chi ha difficoltà motorie. È la soluzione più adatta per tutti”.
Patronelli ha evidenziato il lavoro amministrativo che ha reso possibile la candidatura: “Oggi si realizza un connubio tra le associazioni dei disabili e l’amministrazione. Abbiamo ascoltato le loro richieste e deciso di rendere ancora più accessibile la spiaggia di Viale del Tramonto”. L’assessore ha spiegato che il progetto prevede “un trittico costituito da bagno, doccia e cabina spogliatoio per persone con disabilità, più due locali di servizio dove saranno ricoverate le sedie job”.
Una volta realizzate le strutture, ha aggiunto, “sarà pubblicata una manifestazione di interesse per individuare chi le gestirà nei mesi restanti della stagione balneare”. Patronelli ha ricordato che la candidatura è stata deliberata in Giunta e che “nei prossimi giorni la Regione darà l’ok definitivo, consentendo lo svincolo delle somme e l’avvio dei lavori”.
Il progetto si inserisce in una visione più ampia, che comprende anche interventi su altre spiagge cittadine: passerelle ripristinate a Lido Azzurro e Lido Torretta, nuovi camminamenti a Lido Bruno, e la futura rampa di accesso al mare a Tramontone. Un mosaico di azioni che punta a rendere Taranto una città realmente inclusiva.
“Il mare è un bene di tutti”, ha concluso Patronelli, “e non può avere barriere”.
Con la Spiaggia Libera Inclusiva, Taranto compie un passo concreto verso questo principio. Un passo nato dall’ascolto, dalla collaborazione e dalla volontà di costruire una città che non lasci indietro nessuno.