CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Aigi sulla cancellazione finanziamento per il preridotto.
L’Associazione AIGI segnala che l’ultimo decreto governativo ha eliminato il finanziamento da un miliardo di euro destinato alla realizzazione dell’impianto per il preridotto nello stabilimento ex Ilva di Taranto. Le risorse, inizialmente previste per l’avvio del processo di decarbonizzazione del sito, vengono riallocate alla disponibilità del Ministero competente per interventi di decarbonizzazione su scala nazionale, senza una destinazione specifica per Taranto. Secondo AIGI, la modifica incide sul piano di riconversione industriale definito negli ultimi anni, poiché il finanziamento rappresentava la base economica per l’introduzione di tecnologie a minore impatto emissivo e per l’avvio di un percorso di modernizzazione dell’area siderurgica. L’associazione evidenzia che la rimozione del finanziamento determina un cambiamento sostanziale rispetto agli impegni precedentemente assunti e introduce un elemento di incertezza sulla strategia industriale complessiva relativa allo stabilimento. AIGI rileva la necessità di chiarire l’orientamento del Governo in merito al futuro dell’impianto, indicando come possibili scenari la prosecuzione dell’attività produttiva, la riconversione tecnologica, la cessione a nuovi soggetti industriali o una eventuale dismissione. L’associazione sottolinea che, in caso di chiusura, la bonifica integrale dell’area comporterebbe costi significativamente superiori al miliardo inizialmente previsto, con stime che potrebbero raggiungere diverse decine di miliardi di euro. La nota richiama l’attenzione sulle ricadute per le imprese dell’indotto, che operano in un contesto caratterizzato da ritardi, variabilità dei programmi produttivi e frequenti modifiche degli scenari decisionali. AIGI segnala che l’assenza di indicazioni chiare sulla prospettiva industriale dello stabilimento ostacola la pianificazione degli investimenti, delle assunzioni e delle attività operative delle aziende coinvolte, con effetti diretti sulla continuità dei servizi e sulla sostenibilità economica delle linee produttive dedicate. L’associazione richiede un confronto istituzionale strutturato che coinvolga amministrazioni locali, lavoratori e imprese dell’indotto, al fine di definire un quadro informativo completo sulle intenzioni del Governo e sulla destinazione delle risorse per la decarbonizzazione. AIGI ritiene necessario che le decisioni relative allo stabilimento siano assunte con trasparenza e con un coinvolgimento diretto dei soggetti che operano quotidianamente nell’area industriale. La nota conclude evidenziando che la cancellazione del finanziamento modifica il quadro programmatorio della transizione ambientale dell’ex Ilva e rende indispensabile una definizione chiara delle strategie industriali, delle tempistiche e delle risorse che saranno effettivamente destinate al sito di Taranto.