CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Il consigliere comunale di Forza Italia, Rosario Ungaro, segnala una situazione di forte disagio in via Istria, dove i lavori di manutenzione avviati negli ultimi giorni stanno creando problemi rilevanti alla circolazione, alla sicurezza e persino alla connettività digitale dell’intero quartiere.
Ungaro riferisce di aver raccolto numerose proteste dai residenti, esasperati da quello che definisce un cantiere fantasma: interventi partiti senza una corretta informazione preventiva e con una gestione che, secondo il consigliere, non rispetta le norme basilari di trasparenza e sicurezza.
Segnaletica insufficiente e ordinanze assenti. Secondo Ungaro, la cartellonistica stradale risulta poco visibile o del tutto inadeguata, rendendo difficile comprendere l’estensione dei lavori e le modifiche alla viabilità.
A questo si aggiunge l’assenza di ordinanze comunali esposte sul posto, documenti che dovrebbero certificare la regolarità dell’intervento, indicare i tempi previsti e informare i cittadini sulle modalità operative.
Auto bloccate nei cortili.
La mancanza di preavvisi chiari avrebbe causato gravi disagi ai residenti, alcuni dei quali non sono riusciti a far uscire le proprie auto dai garage o dai cortili condominiali. Una situazione che, sottolinea Ungaro, ha paralizzato la quotidianità di diverse famiglie.
Fibra ottica tranciata: quartiere isolato.
Il problema più grave si è verificato durante le operazioni di scavo: gli operai avrebbero tranciato i cavi della fibra ottica, provocando un blackout digitale che ha isolato una parte del quartiere.
L’interruzione della rete internet sta creando disagi significativi alle attività commerciali, ai professionisti che lavorano da casa e ai cittadini che dipendono dalla connessione per servizi essenziali.
La richiesta di intervento immediato.
Di fronte a questa catena di disservizi, Ungaro ha rivolto un appello formale al Comune di Taranto, chiedendo un sopralluogo urgente e un intervento risolutivo per ripristinare la normalità, garantire la sicurezza e assicurare una gestione più trasparente dei cantieri.