CRONACHE TARANTINE
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Le infrastrutture tornano al centro del dibattito e il ministro Matteo Salvini, parlando oggi a Bari, richiama direttamente Taranto e il suo territorio.
“Ieri sera ero a cena con il presidente dell’Autorità portuale di Taranto e con diversi amministratori della provincia”, ha detto, sottolineando come il tema delle opere sia “una priorità, soprattutto per un territorio che ha sofferto e sta soffrendo tantissimo anche per i troppi ‘no’ da parte di qualcuno”.
Secondo il ministro, i continui stop del passato avrebbero inciso pesantemente sul tessuto economico locale: “Se rischiano di saltare migliaia di posti di lavoro è perché negli anni qualcuno ha sempre e solo detto ‘no, no, no’. Con il presidente dell’Autorità portuale siamo d’accordo per investimenti importanti”.
Salvini ha poi ricordato che altri dossier, come quello dell’ex Ilva, sono in capo ad altri ministeri: “Non dipendono da me”, ha precisato.
Sul fronte dei collegamenti, il ministro ha richiamato il ruolo delle Regioni: “La Puglia ha dovuto mettere i soldi, come fanno altre regioni italiane, anche la Basilicata. Non è una novità. Lo Stato ci mette la gran parte del suo, i territori devono mettere quello che manca”.
Guardando alla rete ferroviaria e stradale, Salvini ha ribadito la necessità di completare l’asse verso sud: “Ho chiesto non solo sull’alta velocità ma anche sul tema stradale e autostradale di arrivare fino in fondo alla Puglia e di non fermarsi a metà. Il primo Lecce–Napoli è stato un bel passo in avanti”.