CRONACHE TARANTINE
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Da settembre la Biblioteca Civica “Pietro Acclavio” riprenderà le attività nella Casa Circondariale di Taranto, proseguendo un percorso che mette la lettura al servizio dell’inclusione e del reinserimento sociale e riconoscendole il valore di strumento di dignità, crescita e cittadinanza.
L’iniziativa, regolata dalla convenzione tra il Comune di Taranto e la Direzione della Casa Circondariale, interpreta pienamente la missione dell’Acclavio come biblioteca di comunità: un presidio culturale diffuso, capace di superare le barriere fisiche e sociali per garantire il diritto alla conoscenza.
Il progetto prevede il riordino e la valorizzazione del patrimonio librario, arricchito grazie ai volumi donati dai cittadini attraverso la campagna del “libro sospeso”, e la ripresa dei gruppi di lettura nelle sezioni maschile e femminile.
“Portare la cultura in carcere – dichiara l’assessora alla Pubblica Istruzione Maria Lucia Simeone – significa riconoscere il valore della persona oltre la pena. Una biblioteca di comunità costruisce ponti, promuove il pensiero critico e offre opportunità concrete di crescita e riscatto”.