Image

L'Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Taranto esprime vivo apprezzamento per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Sanità Pubblica, un traguardo atteso che interesserà migliaia di infermieri e di professionisti sanitari del nostro Paese.


Oltre a un aumento lordo in busta paga fino a 240 euro al mese per gli infermieri, previste più tutele anche su ferie e riposi.
“Si tratta di un risultato significativo anche sotto il profilo storico: è infatti il primo contratto del pubblico impiego che viene rinnovato senza essere già scaduto al momento della sottoscrizione -afferma il presidente dell’OPI Taranto, Pierpaolo Volpe-. Un segnale di attenzione verso il personale sanitario che merita di essere riconosciuto. Per questo rivolgiamo un plauso al Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, che ha accompagnato questo percorso con convinzione. Condividiamo pienamente le sue parole: “Chi cura il Paese merita cura”.
Ma Volpe guarda oltre auspicando l’estensione dei benefici contrattuali anche alla Sanità privata.
“Oggi, però, riteniamo che questo principio debba trovare piena applicazione anche nei confronti degli infermieri che operano nella sanità privata e nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA).
Non possono esistere professionisti di serie A e professionisti di serie B. Gli infermieri svolgono la stessa professione, si assumono le medesime responsabilità, garantiscono identici standard di assistenza e rispondono agli stessi obblighi deontologici, indipendentemente dal datore di lavoro. Per questo motivo è indispensabile superare ogni forma di disparità contrattuale ed economica”.
Doveroso da parte del presidente Volpe un plauso ai professionisti che operano con dedizione nella Sanità privata garantendo un apporto fondamentale.
“Gli infermieri della Sanità privata e delle RSA rappresentano un presidio essenziale del Servizio Sanitario Nazionale. Ogni giorno assicurano assistenza qualificata a migliaia di cittadini, in particolare alle persone più fragili, agli anziani e ai pazienti cronici. Il loro lavoro contribuisce concretamente a sostenere il sistema sanitario pubblico, alleggerendone il carico assistenziale e garantendo continuità delle cure. Senza il loro apporto, l'intero sistema salute del Paese sarebbe ancora più esposto alle criticità che oggi tutti conosciamo.
È quindi arrivato il momento di convogliare tutte le energie verso il rinnovo dei contratti della sanità privata e delle RSA. Non possiamo continuare ad assistere a differenze retributive e normative che penalizzano migliaia di professionisti”.
Non è più possibile accettare disparità di trattamento che rischiano di indebolire le strutture private. Il presidente dell’OPI Taranto teme una sempre maggiore migrazione di infermieri verso il settore pubblico.
“Già il nuovo contratto della sanità pubblica continua a non colmare il divario esistente con le retribuzioni riconosciute agli infermieri nei principali Paesi europei. Se, a questo scenario, si aggiunge il persistente ritardo della sanità privata, il rischio è quello di alimentare ulteriormente una disparità non più sostenibile e di compromettere la reale valorizzazione di chi ogni giorno si prende cura della salute dei cittadini.
Non dobbiamo poi sorprenderci se sempre più infermieri scelgono di lasciare le strutture private per approdare al settore pubblico, dove trovano condizioni economiche e contrattuali più favorevoli. È un fenomeno che impoverisce il sistema privato, rende ancora più difficile garantire la continuità assistenziale e rischia di mettere in crisi un comparto fondamentale per l'intero sistema sanitario nazionale”.
Infine un messaggio diretto al Ministro della Salute.
“Come Presidente dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Taranto rivolgo quindi un appello al Ministro della Salute, Orazio Schillaci: dopo questo importante risultato per il pubblico impiego, è tempo di concentrare l'attenzione sulla sanità privata e sulle RSA. Anche quei professionisti attendono da troppo tempo il giusto riconoscimento della loro dignità professionale.
Investire sugli infermieri significa investire sulla salute dei cittadini. Valorizzare tutti gli infermieri, senza distinzioni tra pubblico e privato, significa rafforzare l'intero sistema sanitario italiano.
Basta discriminazioni. Chi cura il Paese merita di essere curato ovunque lavori”.

Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Gruppo Bitella
STONEG S.R.L.
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Franky
MtService
CM-TS S.R.L.
Gruppo Jolly
BUILD ENGINEERING
montecristo_rett.jpg
Flaminia
Flaminia
Flaminia