CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
È stata pubblicata sul sito del Comune di Taranto la prima fase della procedura di gara ristretta per l'affidamento della progettazione e realizzazione di contenuti socioculturali.
Il procedimento è finalizzato all'individuazione di un operatore economico chiamato a sviluppare e realizzare un programma di attività culturali, formative e inclusive rivolte alla comunità cittadina, con particolare attenzione alle persone che vivono condizioni di fragilità socioeconomica, psico-fisica o di svantaggio culturale.
La gara si svilupperà in due momenti distinti:
- Fase1, verranno raccolte e valutate le manifestazioni di interesse; al termine di questa attività saranno ammessi alla fase successiva fino a un massimo di cinque operatori economici;
- Fase 2, successiva alla prequalifica, sarà dedicata alla presentazione delle offerte tecniche da parte degli operatori selezionati e porterà all'aggiudicazione dell'appalto.
L'intervento è finanziato con risorse FESR/FSE Plus del Programma Nazionale METRO Plus e Città Medie Sud 2021-2027, strumento volto a sostenere lo sviluppo urbano sostenibile, l'inclusione sociale e la valorizzazione delle comunità locali.
Il soggetto affidatario sarà chiamato a realizzare le attività presso il nascente hub culturale cittadino, individuato a Palazzo Amati, una volta completati i lavori in corso, e nelle ulteriori sedi temporanee e collaterali che saranno individuate sul territorio comunale. L'hub sarà concepito come uno spazio dinamico e multifunzionale di welfare culturale, capace di promuovere partecipazione attiva, inclusione, crescita personale e valorizzazione delle competenze.
Tra i contenuti previsti rientrano laboratori, workshop e percorsi formativi dedicati ai settori del design, del cinema, delle arti e dell'artigianato, nell'ambito di una programmazione integrata che punta a favorire l'accesso alla cultura, l'animazione territoriale e il protagonismo delle comunità.
“Con la pubblicazione di questa procedura compiamo un passo concreto verso la costruzione di un nuovo modello di welfare culturale per la città - dice il vicesindaco Mattia Giorno - L'obiettivo è quello di creare spazi e opportunità capaci di mettere la cultura al servizio delle persone, favorendo inclusione, partecipazione e crescita delle competenze. Palazzo Amati e i presidi che saranno attivati sul territorio dovranno diventare luoghi aperti, accessibili e dinamici, nei quali i cittadini, e in particolare le persone che vivono situazioni di fragilità, possano trovare occasioni di formazione, espressione creativa e protagonismo sociale. Taranto continua a investire in progetti innovativi che coniugano rigenerazione urbana, sviluppo umano e valorizzazione del patrimonio culturale come strumento di coesione e crescita della comunità”.