CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Poeta e drammaturga tarantina, Mara Venuto affida alla forma della lettera aperta il compito di restituire pubblicamente un sentimento di gratitudine maturato nel dolore, scegliendo la parola come spazio di verità, memoria e riconoscenza.
“A un mese dalla scomparsa del Dott. Angelo Venuto, avvenuta il 6 luglio 2026 presso il reparto di Lungodegenza dell’Ospedale San Marco di Grottaglie, la famiglia, tramite la figlia Mara, desidera rivolgere pubblicamente un sincero ringraziamento al Reparto di Medicina Generale dell’Ospedale SS. Annunziata di Taranto, diretto dal Prof. Dott. Cosimo Tortorella.
L’invio di questa lettera aperta vuole essere un riconoscimento del bene ricevuto, doveroso quanto la denuncia delle criticità, quando esse si verificano. Il 4 maggio scorso, attraverso gli organi di stampa, avevo denunciato la drammatica situazione vissuta da mio padre, rimasto per quasi tre giorni su una barella nella astanteria del Pronto Soccorso dell’Ospedale SS. Annunziata, in un contesto di eccezionale sovraffollamento dovuto, come dichiarato pubblicamente dal Direttore del Pronto Soccorso, Dott. Giuseppe Turco, a un’epidemia di patologie bronchiali che aveva messo a dura prova la capacità ricettiva del presidio ospedaliero.
Dopo essere stato, infine, ricoverato nel reparto di Medicina Generale – Medicina Donne – in condizioni cliniche estremamente critiche, papà vi è rimasto per quasi due mesi, seguito con una professionalità, una dedizione e uno scrupolo che nessuno di noi familiari dimenticherà mai. Siamo consapevoli che la sua sopravvivenza per quelle ulteriori – per noi preziose – settimane, in una condizione di ormai gravissimo collasso clinico, sia stata resa possibile soltanto dall’elevata competenza dell’équipe medica e dalla costante attenzione del personale del reparto.
A nome di tutta la famiglia desidero quindi esprimere la nostra più profonda gratitudine ai medici, agli infermieri, agli operatori socio-sanitari e a tutto il personale della Medicina Generale che, ogni giorno, si sono presi cura di mio padre con competenza, rispetto e tanta umanità.
Un ringraziamento particolare sentiamo di rivolgerlo alla Dott.ssa Adriana Capuano, della cui sensibilità conserveremo un ricordo indelebile, e alla Dott.ssa Viviana Manfredi e al Dott. Alessandro Marseglia, professionisti che, assieme al resto del personale medico, hanno accompagnato nostro padre con grande competenza e disponibilità, sostenendo al tempo stesso noi familiari in un periodo molto sofferto della nostra vita.
Desideriamo, inoltre, esprimere la nostra riconoscenza all’équipe medica, infermieristica e socio-assistenziale della Casa di Cura Santa Rita – Carlo Fiorino Hospital di Taranto, struttura accreditata con il Sistema Sanitario Nazionale, dove papà ha trascorso circa tre mesi di ricovero riabilitativo prima del suo peggioramento clinico irreversibile. In quella struttura ha trovato non soltanto cure attente, ma un ambiente capace di farlo sentire accolto e rispettato, quasi come a casa.
Riteniamo doveroso testimoniare ciò che funziona e che merita riconoscenza perché restituisce fiducia verso chi, ogni giorno, dedica la propria vita alla cura degli altri, in condizioni spesso molto difficili.
Con gratitudine.
Mara Venuto, a nome della famiglia di Angelo Venuto”.