CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
A denunciarlo è LAC Taranto, che richiama con forza l’attenzione su un episodio grave avvenuto nei giorni scorsi nella Baia del Serrone, a Pulsano, e sui rischi connessi all’uso delle lanterne volanti in un territorio già esposto alla massima allerta incendi.
“Nei giorni scorsi, durante una festa privata nella Baia del Serrone (Pulsano), si è verificato un episodio grave e inaccettabile. L’accensione e il lancio di diverse lanterne volanti, sospinte dal vento verso il mare, hanno allarmato i residenti della zona. Alla legittima richiesta di interrompere i lanci per evitare pericoli, alcuni presenti hanno risposto con aggressioni verbali e fisiche. L’accaduto è stato prontamente segnalato alle autorità competenti per la ricostruzione dei fatti e l’accertamento delle responsabilità.
È fondamentale ribadire che le lanterne volanti non sono semplici decorazioni innocue. Una volta in volo, la loro traiettoria e il punto di caduta sono imprevedibili, creando un rischio concreto di incendi per la vegetazione, le abitazioni e le persone.
Normativa e rischi: la legge riconduce le lanterne volanti tra le “accensioni pericolose”, soggette alle autorizzazioni dell’art. 57 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza).
Emergenza incendi: il gesto appare ancora più irresponsabile se considerato nel pieno dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi dichiarato dalla Regione Puglia.
Nessun festeggiamento privato può e deve mettere a rischio la sicurezza di un’intera comunità. La tutela del territorio, della vegetazione e dell’incolumità pubblica viene prima di qualsiasi forma di intrattenimento.
Si ricorda infine a tutti i cittadini che è severamente vietato accendere fuochi o lanterne sulle spiagge e che è dovere civico fondamentale rispettare l’ambiente, lasciando gli spazi pubblici perfettamente puliti”.