CRONACHE TARANTINE
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"Il progressivo esaurimento della disponibilità di alberghi, B&B e strutture ricettive nel periodo dei XX Giochi del Mediterraneo rappresenta un segnale importante per Taranto e per l’intera provincia: il grande evento sportivo sta generando una domanda straordinaria e conferma le potenzialità del territorio sul piano turistico e dell’accoglienza".
È quanto sottolinea Confesercenti CasaImpresa Taranto, insieme a Fiepet, evidenziando come la presenza delle navi-hotel nel porto debba essere letta innanzitutto alla luce della particolare concentrazione di presenze prevista nei giorni dei Giochi e della necessità di garantire sistemazioni adeguate ad atleti, tecnici, accompagnatori e delegazioni.
«Il sold out delle strutture ricettive è certamente una buona notizia – afferma la presidente provinciale Francesca Intermite – perché dimostra che il territorio sta beneficiando dell’arrivo di migliaia di persone. Allo stesso tempo, però, ci offre una indicazione molto chiara: Taranto e la sua provincia devono lavorare per aumentare stabilmente la propria capacità ricettiva».
L’utilizzo delle navi-hotel rappresenta, in questa fase, una soluzione straordinaria ma funzionale alle esigenze di un evento di dimensioni eccezionali, organizzato peraltro in un periodo dell’anno nel quale una parte consistente dell’offerta turistica del territorio è già normalmente impegnata dalla stagione estiva.
«Non avrebbe senso contrapporre le navi alle strutture ricettive del territorio – prosegue Intermite – quando alberghi e B&B stanno lavorando e, in molti casi, hanno già raggiunto livelli elevatissimi di occupazione. Le navi rispondono a una necessità aggiuntiva e temporanea. La vera questione è capire cosa accadrà dopo i Giochi».
Per Confesercenti, proprio l’esperienza di queste settimane deve diventare l’occasione per avviare una riflessione più ampia sulla capacità di Taranto di accogliere stabilmente grandi flussi turistici, eventi nazionali e internazionali, congressi e manifestazioni.
Servono quindi politiche capaci di favorire nuovi investimenti alberghieri, il recupero e la qualificazione delle strutture esistenti, il rafforzamento dell’offerta extralberghiera e, più in generale, una strategia che trasformi l’attuale crescita di attenzione verso Taranto in una prospettiva economica duratura.
«Se vogliamo che il turismo diventi davvero uno dei pilastri della nuova economia tarantina – aggiunge la presidente – dobbiamo essere in grado di accogliere numeri sempre più importanti senza dover ricorrere ogni volta esclusivamente a soluzioni emergenziali. I Giochi possono rappresentare un punto di svolta anche da questo punto di vista».
Resta naturalmente alta l’attenzione di Confesercenti e Fiepet sulle difficoltà che le modifiche alla viabilità e alla sosta stanno determinando per residenti, lavoratori, attività commerciali e pubblici esercizi, tema sul quale l’associazione è già intervenuta chiedendo correttivi, parcheggi alternativi, servizi di collegamento e una comunicazione più chiara e tempestiva.
«Le criticità di questi giorni vanno affrontate rapidamente – conclude Intermite – ma dobbiamo anche avere la capacità di guardare oltre l’emergenza. I Giochi devono lasciare a Taranto non soltanto impianti sportivi e visibilità internazionale, ma anche una maggiore consapevolezza delle opportunità che il turismo può offrire e degli investimenti necessari per coglierle».
Per Confesercenti, la sfida è dunque duplice: gestire al meglio l’eccezionalità dell’evento di oggi e costruire le condizioni perché domani Taranto possa accogliere sempre più visitatori con un sistema turistico strutturato, competitivo e capace di produrre ricadute diffuse sull’economia locale.