CRONACHE TARANTINE
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Il vicepresidente del Consiglio regionale Perrini rivendica il ruolo decisivo del Governo nazionale nel recupero organizzativo dei Giochi del Mediterraneo e richiama la città all’unità dopo la cerimonia inaugurale allo stadio Iacovone.
«La cerimonia di inaugurazione e il grandioso avvio dei Giochi del Mediterraneo rappresentano un momento di orgoglio irripetibile per Taranto, la Puglia e l’Italia intera. Vedere la nostra città al centro della scena internazionale con un evento di tale portata, onorata dalla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, di numerosi Capi di Stato e di delegazioni estere, è la dimostrazione concreta che, quando le istituzioni lavorano con visione e determinazione, nessun traguardo è precluso». Lo dichiara Renato Perrini, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio. «Non possiamo dimenticare da dove siamo partiti: un percorso in salita, segnato da enormi difficoltà iniziali, dovute alle precedenti gestioni, ai ritardi accumulati nel tempo e al rischio concreto di veder sfumare un’opportunità storica. Se oggi celebriamo questo successo lo si deve esclusivamente allo sforzo imponente e al costante impegno del Governo Meloni. Grazie all’intervento decisivo dell’esecutivo nazionale, alla nomina commissariale e allo stanziamento di risorse indispensabili, pari a 400 milioni di euro, si è riusciti a compiere un vero e proprio miracolo organizzativo e infrastrutturale, restituendo dignità e prospettiva a un territorio che meritava di rinascere».«È stata una festa bellissima, emozionante e ricca di significato per tutti i tarantini. Un’inaugurazione da incorniciare, che ha mostrato il volto migliore della nostra terra. Per questo lascia un profondo rammarico l’atteggiamento tenuto da un gruppo organizzato di oppositori che ha scelto di contestare la presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Un gesto miope e ingeneroso: fischiare chi ha salvato i Giochi e investito concretamente su Taranto, proprio nel giorno in cui la città doveva mostrarsi unita e in festa, significa fare un torto non al Governo, ma a Taranto stessa» .«I Giochi del Mediterraneo sono ormai una realtà che proietta il nostro territorio verso il futuro. Continueremo a lavorare a testa alta affinché questa eredità di impianti, sviluppo e rilancio d’immagine continui a portare beneficio ai nostri cittadini ben oltre la fine delle competizioni».