CRONACHE TARANTINE
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Quarto operatore in gara. Questa la novità.
La corsa per il futuro dell’ex Ilva cambia volto: nella partita entra CE Industries, gigante industriale di Praga, aggiungendo un tassello decisivo in un momento in cui Taranto vive la pressione della chiusura dell’area a caldo imposta dalla Corte d’Appello.
Il ministro Adolfo Urso, dal Meeting di Rimini, ha confermato che la holding ceca è il quarto soggetto interessato alla gara internazionale, affiancandosi a Jindal, Flacks e alla cordata italiana definita “piuttosto significativa”. CE Industries opera nei settori ferroviario, energetico e del riciclo, ed è attiva in tutta l’Europa centrale e meridionale.
L’ingresso del nuovo player arriva mentre incombe la scadenza del 28 ottobre, data entro cui l’area a caldo dovrà fermarsi. Urso avverte: senza una soluzione condivisa, la decisione dei giudici rischia di trasformarsi in una “bomba sociale e produttiva” per Taranto e per l’indotto.
A settembre è atteso un tavolo a Palazzo Chigi, mentre i commissari straordinari devono contemporaneamente ricorrere in Cassazione e dare esecuzione al decreto della Corte. La gara, intanto, si rimodella: più attori, più incognite, e un futuro industriale che resta tutto da scrivere.