CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Il commissario Ferrarese valuta come ridisegnare l’utilizzo delle risorse residue.
La gestione del dopo‑Giochi apre una fase nuova: il commissario Massimo Ferrarese dovrà rimettere mano alla programmazione per stabilire come impiegare ciò che resta dei fondi destinati all’impiantistica. La revisione è necessaria perché ogni utilizzo diverso dalle opere originariamente approvate richiede un passaggio formale con il ministero competente.
Il confronto con il Comune sarà decisivo per capire dove indirizzare le risorse, soprattutto alla luce del fatto che alcuni impianti hanno già futuri gestori individuati, mentre altri – come lo stadio del nuoto – presentano esigenze più complesse.
Sul tavolo ci sono interventi che riguardano l’efficientamento energetico, la manutenzione post‑evento e il completamento di opere accessorie, tutti elementi che incidono sulla dote residua. Nel frattempo, gli impianti rientrano nella disponibilità della struttura commissariale per le ultime rifiniture e per le operazioni di pulizia e conservazione, indispensabili per evitare deterioramenti costosi.
Le imprese esecutrici stanno completando gli ultimi lavori e si avvicina la fase dei collaudi e delle garanzie decennali. Le somme ancora da corrispondere saranno liquidate dal Governo con le risorse non ancora utilizzate del finanziamento complessivo.