Image

Come anticipato l’8 settembre, Aigi ha sospeso le procedure di licenziamento collettivo. Il Presidente Nicola Convertino chiarisce la posizione dell’associazione dopo l’incontro a Palazzo Chigi.

In relazione alla riunione svoltasi ieri, 8 settembre, a Palazzo Chigi sulla vertenza apertasi a seguito della sentenza con cui la Corte d’Appello di Milano ha disposto la chiusura dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto, il Presidente di Aigi, Nicola Convertino, dichiara quanto segue.
“Per il senso di responsabilità che da sempre contraddistingue le imprese che rappresento, abbiamo accolto la richiesta del Governo di sospendere le procedure di licenziamento collettivo avviate nei giorni scorsi, in attesa che il Tribunale si pronunci sull’istanza di sospensiva del provvedimento, promossa dalla struttura commissariale che governa l’azienda. È lo stesso senso di responsabilità che negli anni ha consentito la continuità produttiva dello stabilimento, spesso a prezzo di un sacrificio economico diretto da parte delle nostre imprese.
Ora, però, è necessario che il Governo avanzi proposte concrete. All’esito della sentenza cadranno tutti gli alibi, e sarà indispensabile procedere senza ulteriori rinvii alla definizione delle procedure che riguardano il futuro di migliaia di lavoratori e delle aziende dell’indotto. In questo quadro, le risorse già disponibili per la realizzazione del forno elettrico e dell’impianto DRI devono essere messe subito a disposizione: non è più tempo di attese, perché solo l’avvio concreto della transizione impiantistica può restituire una prospettiva credibile allo stabilimento e a chi vi lavora.
Al tavolo abbiamo inoltre avanzato altre due richieste puntuali: garanzie sui pagamenti già maturati dalle nostre imprese e su quelli relativi all’intero periodo della transizione; e l’attivazione di una cassa integrazione speciale a costo zero per le aziende dell’indotto.
Va tenuto presente che le nostre sono imprese di servizio, il cui patrimonio è costituito principalmente dalle proprie maestranze. Per un imprenditore di questo tipo il licenziamento non è mai una scelta, ma l’ultima spiaggia, a cui si arriva solo quando ogni altra strada si è rivelata impraticabile.
Durante l’incontro di ieri abbiamo registrato un clima di condivisione istituzionale che da anni auspicavamo. Anche gli enti locali si sono detti disponibili, a determinate condizioni, a sostenere la continuità produttiva dello stabilimento, riconoscendo la centralità che l’industria siderurgica di Taranto riveste per l’intero sistema industriale del Paese.
Aigi, che aderisce alla confederazione nazionale AEPI, continuerà a lavorare – con lo stesso spirito di responsabilità dimostrato finora – affinché a questa disponibilità istituzionale corrispondano ora atti concreti”.

Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Gruppo Bitella
STONEG S.R.L.
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Franky
MtService
CM-TS S.R.L.
Gruppo Jolly
BUILD ENGINEERING
montecristo_rett.jpg
Flaminia
Flaminia
Flaminia