CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Taranto incassa un finanziamento significativo dal Ministero dell’Ambiente: oltre 12,5 milioni di euro destinati a ridisegnare la mobilità cittadina.
Si tratta di risorse che permetteranno di mettere in campo un progetto ampio, pensato per rendere gli spostamenti più ordinati, sicuri e meno impattanti sull’ambiente, intervenendo su più aspetti della rete urbana.
Il piano si fonda su quattro direttrici. La prima riguarda il rafforzamento dei nodi del sistema BRT, il Bus Rapid Transit, così da migliorare l’interscambio tra autobus, bici, linee extraurbane e servizi digitali. In questo quadro rientra la trasformazione dell’area di Cimino, che sarà ripensata con nuove zone di sosta sopraelevate e collegamenti più fluidi con la rete ciclabile e il trasporto intercomunale.
La seconda linea di intervento punta sulla ciclabilità: la riqualificazione del tratto di viale Jonio servirà a creare continuità tra i percorsi esistenti, mentre le velostazioni offriranno spazi dedicati alla sosta e ai servizi per chi utilizza la bicicletta. L’obiettivo è costruire una rete ciclabile più coerente e accessibile, capace di diventare una reale alternativa all’auto.
Il terzo asse riguarda invece chi si muove a piedi. Sono previste nuove aree pedonali vicino alle scuole, percorsi protetti nei quartieri più distanti dal centro e zone a velocità ridotta per aumentare la sicurezza negli spostamenti quotidiani. Una strategia che punta a restituire spazio pubblico alle persone e a ridurre la pressione del traffico.
Per l’assessore all’Urbanistica Giovanni Patronelli, questo pacchetto di interventi rappresenta una vera occasione per incidere sia sulle infrastrutture sia sulle abitudini dei cittadini. Il finanziamento, spiega, permette di costruire una mobilità più pulita, con meno emissioni e meno rumore, e di innalzare gli standard di salute e vivibilità urbana.
L’idea complessiva è quella di creare una rete integrata, capace di collegare trasporto pubblico, ciclabilità e percorsi pedonali, intervenendo anche nelle zone periferiche. Una mobilità più sostenibile, più accessibile e più moderna, che riduca la dipendenza dall’auto e renda Taranto una città più semplice da attraversare e più attenta all’ambiente.