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Sono in fase di completamento i lavori per l'installazione di un nuovo impianto fotovoltaico sulla sede della Polizia Locale di Taranto, in via Acton.
L'intervento consentirà di ridurre sensibilmente i consumi energetici dell'edificio e di tagliare le emissioni di CO₂, rappresentando uno degli interventi di sostenibilità previsti dalle misure compensative del progetto Zamboni.
La sede della Polizia Locale di Taranto si prepara a diventare più efficiente dal punto di vista energetico grazie a un nuovo impianto fotovoltaico ormai prossimo all'entrata in funzione.
L'infrastruttura avrà una potenza nominale complessiva di 66,84 kW e sarà dotata di un sistema di accumulo da 33 kWh. A regime, secondo le stime, produrrà circa 94,6 MWh di energia rinnovabile all'anno, contribuendo in maniera significativa al fabbisogno energetico dell'immobile comunale.
L'intervento rientra nelle misure di compensazione previste dal progetto Zamboni, realizzato da Shell a Talsano, ed è seguito dall'assessorato ai Lavori Pubblici guidato da Lucio Lonoce.
La scelta di installare l'impianto nell'edificio di via Acton non è casuale. La sede della Polizia Locale, infatti, è tra le strutture comunali con i consumi energetici più elevati e il nuovo sistema sarà in grado di coprire circa il 50% del fabbisogno dell'immobile, generando un importante risparmio sui costi energetici sostenuti dall'amministrazione comunale.
Accanto ai benefici economici, il progetto punta anche a migliorare le performance ambientali della struttura. Grazie alla produzione di energia da fonte rinnovabile, sarà infatti possibile evitare l'immissione in atmosfera di circa 2,8 tonnellate di anidride carbonica ogni anno, contribuendo al percorso di sostenibilità e riduzione dell'impatto ambientale del patrimonio pubblico cittadino.