CRONACHE TARANTINE
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Si completa la squadra degli ufficiali del Comando provinciale dei Carabinieri di Taranto. Presentati il nuovo comandante del Reparto Operativo e i nuovi comandanti delle Compagnie di Manduria e Martina Franca.
In coda, anche un chiarimento del colonnello Antonio Marinucci sul caso delle tracce di legionella rilevate nell'impianto idrico della Scuola Allievi Carabinieri.
Questa mattina, 30 settembre, nella sala stampa della caserma "Ugo De Carolis", il comandante provinciale dei Carabinieri di Taranto, colonnello Antonio Marinucci, ha presentato i nuovi vertici dell'Arma in provincia: il tenente colonnello Piergiorgio Rosa, nuovo comandante del Reparto Operativo; il maggiore Francesco Iodice, nuovo comandante del Nucleo Investigativo; il capitano Mariagrazia Di Pardo, alla guida della Compagnia di Manduria; e il capitano Jacopo Della Cioppa, nuovo comandante della Compagnia di Martina Franca.
«Ci sono stati trasferimenti e cambi di incarico e anche Taranto è stata interessata da questo processo di rinnovamento. Ho il piacere di presentarvi una squadra che completa il quadro degli ufficiali del Comando provinciale», ha esordito il colonnello Marinucci.
Tra i nuovi arrivi, il tenente colonnello Piergiorgio Rosa assume il comando del Reparto Operativo. Per lui si tratta di un ritorno in Puglia.
«Ho iniziato la mia carriera tra Bari e Triggiano, poi sono stato a Trento e Firenze. Per me è un piacevolissimo ritorno dopo aver prestato servizio tra il Nord e il Centro Italia. Sono qui per dare il mio contributo alla collettività e contrastare ogni forma di criminalità», ha dichiarato.
Al suo fianco il maggiore Francesco Iodice, nuovo comandante del Nucleo Investigativo.
«Raccolgo l'eredità del maggiore De Gabriele e di una squadra di altissimo livello che sta conseguendo risultati importanti. Continueremo su questa strada, sotto l'indirizzo della Procura della Repubblica, con la quale abbiamo un ottimo rapporto di collaborazione», ha affermato.
Due anche i nuovi comandanti di Compagnia.
A Manduria arriva il capitano Mariagrazia Di Pardo, alla sua prima esperienza territoriale dopo il servizio prestato presso il 1° Squadrone del Reggimento Carabinieri a Cavallo.
«Sono profondamente onorata e avverto forte il senso di responsabilità. È un territorio dalle straordinarie bellezze e dalle grandi potenzialità. Il mio obiettivo è essere al servizio dei cittadini», ha detto.
A Martina Franca, invece, il nuovo comandante è il capitano Jacopo Della Cioppa.
«Ho assunto da poco questo incarico e sto imparando a conoscere un territorio ricco di storia, tradizioni e bellezze. La Valle d'Itria rappresenta ormai un punto di riferimento per il turismo internazionale. Ho già incontrato i sindaci degli otto comuni della giurisdizione e i miei Carabinieri, dei quali ho subito apprezzato l'umanità e la generosità. Saremo un punto di riferimento per i cittadini, pronti ad ascoltare, sostenere e intervenire a tutela della legalità», ha spiegato.
In chiusura, il colonnello Marinucci ha ribadito la linea d'azione dell'Arma sul territorio.
«Le indicazioni sono sempre quelle di essere vicini alla popolazione. La provincia di Taranto è un territorio bellissimo e la capillarità dell'Arma ci consente di essere presenti ovunque, soprattutto accanto alle fasce più fragili, dagli anziani ai giovani. I fatti di cronaca parlano chiaro. Dobbiamo lavorare non soltanto sul piano repressivo, ma anche su quello della prevenzione. Incrementeremo i contatti con gli istituti scolastici per dare un segnale concreto di vicinanza a quelli che rappresentano il nostro futuro».
Caso legionella alla Scuola Allievi Carabinieri
A margine della conferenza stampa, inevitabile una domanda sugli accertamenti avviati dopo il rilevamento di tracce di legionella nelle condutture idriche della caserma Castrogiovanni di Taranto, sede della Scuola Allievi Carabinieri.
Il colonnello Marinucci ha rassicurato sulla situazione, spiegando che non emergono particolari criticità e che sono in corso le verifiche e le analisi previste dai protocolli.
A scopo precauzionale è stata disposta la sospensione temporanea delle attività in presenza. Gli allievi sono stati inviati in licenza per una settimana, ma continueranno a seguire le lezioni da remoto. Nel frattempo saranno eseguiti gli interventi necessari per consentire la ripresa in sicurezza delle attività didattiche.