Image

Il settore dei call center e dei servizi alle imprese sta attraversando una fase di profonda trasformazione che potrebbe avere pesanti ripercussioni sull'occupazione.

In particolare, il Customer Relationship Management (CRM), ossia l'insieme delle attività e delle tecnologie utilizzate per gestire i rapporti con i clienti, e il Business Process Outsourcing (BPO), ovvero l'affidamento di servizi aziendali a società esterne specializzate, sono oggi al centro di cambiamenti legati all'automazione e all'intelligenza artificiale. Un'evoluzione che, secondo il Movimento 5 Stelle, rischia di produrre nuovi esuberi e una crescente precarizzazione del lavoro.
A lanciare l'allarme è il vicepresidente del M5S e delegato alle Politiche economiche e fiscali, Mario Turco, che chiede al Governo un intervento urgente per affrontare la crisi del comparto.
«Da diversi anni come M5S denunciamo la totale assenza di politiche del lavoro lungimiranti nel settore CRM/BPO e sul tema nel 2025 ho anche depositato un'interrogazione ai ministri competenti che è stata del tutto ignorata», afferma Turco.
Il senatore sottolinea come le organizzazioni sindacali denuncino da tempo una crisi strutturale del settore, dovuta sia alle dinamiche di mercato sia all'introduzione sempre più diffusa dell'intelligenza artificiale e dei processi di automazione. A pagarne il prezzo, evidenzia, rischiano di essere soprattutto i lavoratori precari e quelli che, pur avendo un contratto stabile, potrebbero risultare in esubero rispetto alle nuove esigenze del mercato.
Secondo Turco, il comparto si sta trasformando in una vera e propria «giungla», dove il capitale umano viene progressivamente sostituito da strumenti tecnologici avanzati senza che vi sia un chiaro indirizzo politico e normativo capace di governare la transizione. Tra le criticità indicate figurano anche le gare al ribasso e il fenomeno delle delocalizzazioni.
«Ben vengano l'innovazione e la libera iniziativa economica privata, ma a pagarne le spese non devono essere mai coloro che con dignità offrono quotidianamente competenze e lavoro», aggiunge.
Da qui l'appello all'esecutivo guidato da Giorgia Meloni affinché recepisca le richieste avanzate dalle sigle sindacali e metta in campo misure in grado di prevenire quella che Turco definisce una possibile «bomba sociale».
«Il M5S resterà accanto a un settore che da anni chiede diritti e se ne vede sottrarre di più ogni giorno che passa», conclude il vicepresidente pentastellato, annunciando incontri con i rappresentanti sindacali nei prossimi giorni.

Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Gruppo Bitella
STONEG S.R.L.
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Franky
MtService
CM-TS S.R.L.
Gruppo Jolly
BUILD ENGINEERING
montecristo_rett.jpg
Flaminia
Flaminia
Flaminia