CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Miglioramento dei trasporti pubblici per i lavoratori della Leonardo Grottaglie e maggior sicurezza del Ponte di Punta Penna sono stati al centro della discussione nella V Commissione regionale, presieduta da Loredana Capone.
La Commissione ha esaminato questi temi su proposta dei consiglieri regionali Renato Perrini e Antonio Paolo Scalera. È stata richiesta un'audizione urgente per valutare le condizioni di sicurezza e illuminazione del Ponte Punta Penna di Taranto, considerato un potenziale rischio per chi percorre la strada.
Renato Perrini ha sottolineato che il ponte è una delle principali vie di accesso alla città, rivestendo un ruolo strategico nella mobilità urbana e nel traffico veicolare. Tuttavia, sono state rilevate criticità significative riguardanti la sicurezza, in particolare per la scarsa illuminazione di alcuni tratti e molti punti luce non funzionanti, riducendo così la visibilità nelle ore notturne. Altre problematiche riguardano la gestione dei dispositivi di controllo della velocità, come l'autovelox situato in tratti con discese, che può indurre frenate brusche e causare incidenti. Perrini ha quindi sollecitato gli enti competenti, tra cui ANAS e il Comune di Taranto, a verificare soprattutto di notte lo stato complessivo dell'illuminazione, della segnaletica e delle condizioni di sicurezza del ponte. La proposta è di definire un piano d'intervento urgente per sistemare l'illuminazione, aggiornare la segnaletica e gestire correttamente i controlli della velocità.
Francesco Ruocco, direttore di Anas Puglia, ha dichiarato che l'infrastruttura è in buone condizioni dal punto di vista statico e funzionale, con interventi di efficientamento già programmati per l'anno prossimo. Sulle problematiche legate all'autovelox, l’assessore alla mobilità del Comune di Taranto, Giovanni Patronelli, ha espresso disponibilità a discutere con il Prefetto per incrementare le misure di sicurezza, invitando ANAS a una maggiore collaborazione col Comune per evitare disagi durante i lavori.
Con un impegno condiviso tra le parti coinvolte, si è deciso di istituire un tavolo tecnico fra il Comune di Taranto, Anas e Prefettura per adottare le migliori soluzioni a garanzia della sicurezza stradale.
Un altro tema affrontato dalla Commissione ha riguardato il trasporto pubblico per i dipendenti dell'azienda Leonardo di Grottaglie. La questione è stata sollevata a seguito di una richiesta di FIM, FIOM e UILM dello stabilimento della città della ceramica, che chiedeva di ripristinare e potenziare le corse riservate ai lavoratori del sito produttivo. Secondo i rappresentanti sindacali presenti, è importante riaprire un dialogo già avviato in passato, quando il servizio di trasporto era attivo e rappresentava un supporto essenziale per centinaia di lavoratori della zona. Hanno sottolineato che attualmente questa necessità è ancora più pressante a causa dell'aumento dei ritmi produttivi e della maggiore frequenza dei turni, che coinvolgono 1500 lavoratori, tra personale diretto e indotto, di cui circa 500 provengono dalla provincia di Brindisi e gli altri da Taranto e dintorni. Ciò crea un crescente bisogno di collegamenti efficienti che si adattino agli orari di lavoro, specialmente per contenere i costi sempre maggiori del carburante, che pesano sui bilanci familiari.
Giuseppe Merra, dirigente del Servizio contratti di servizio e TPL, ha spiegato che il trasporto pubblico locale è concepito per servire un'utenza generica. Durante la redazione del Piano di Servizi, si cerca di identificare relazioni che accomodino gli utenti abituali dei mezzi pubblici e, quando un'area è particolarmente sensibile, si adattano i programmi d’esercizio per soddisfare queste esigenze. Il nuovo piano, in corso di modifica, includerà una distribuzione di chilometri destinata ad attrarre il maggior numero possibile di utenti, considerando anche le necessità degli insediamenti industriali, artigianali o scolastici. Merra ha informato la Commissione che mentre la provincia di Taranto ha comunicato queste esigenze, dalla provincia di Brindisi non sono pervenute segnalazioni. La Regione ha quindi risposto positivamente alla provincia di Taranto, permettendole di rimodulare le linee con risorse recuperate da alcune economie su altre tratte. Ora si attende una risposta dalla Provincia di Taranto.
Renato Perrini, intervenuto sulla questione, ha proposto alla Commissione di impegnarsi a creare un tavolo tecnico presso l’Assessorato ai trasporti. Questo tavolo vedrebbe partecipare l'azienda Leonardo, le Province di Taranto e Brindisi e i rappresentanti dei lavoratori, con l'obiettivo di facilitare il trasporto ferroviario ed educare all’uso del trasporto pubblico.
La proposta è stata accolta positivamente dalla presidente Loredana Capone, ha concluso i lavori sottolineando che ripristinare il trasporto pubblico sarebbe una scelta coerente con gli obiettivi di sostenibilità ambientale, riduzione del traffico veicolare e promozione della mobilità condivisa, contribuendo a ridurre l'impatto ambientale e a migliorare la qualità della vita dei lavoratori.