CRONACHE TARANTINE
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Accolto con favore l'appello del commissario Massimo Ferrarese e del presidente della Camera di Commercio Vincenzo Cesareo per una nuova programmazione strategica.
L'associazione dell'indotto sottolinea la necessità di coniugare diversificazione economica e tutela delle competenze maturate nel comparto industriale.
AIGI Taranto accoglie con favore le riflessioni e la proposta avanzate dal commissario Massimo Ferrarese, poi riprese dal presidente della Camera di Commercio di Brindisi-Taranto Vincenzo Cesareo, condividendo la necessità di avviare una nuova fase di programmazione strategica per il futuro di Taranto e dell'intero arco ionico.
Per l'associazione che rappresenta le imprese dell'indotto, la complessità della crisi che investe il comparto siderurgico richiede una visione di lungo periodo, capace di individuare nuove opportunità di sviluppo economico e occupazionale attraverso percorsi di diversificazione, innovazione e sostenibilità. In questa prospettiva, ogni iniziativa volta ad aprire un confronto ampio e partecipato sul futuro del territorio viene considerata un contributo positivo e indispensabile.
AIGI evidenzia però come qualsiasi nuova strategia di sviluppo debba evitare di disperdere il patrimonio tecnico, professionale e imprenditoriale costruito in decenni di esperienza industriale. Le competenze presenti sul territorio, il know-how accumulato dalle imprese, la capacità organizzativa e la cultura del lavoro rappresentano infatti un valore strategico da preservare e valorizzare nei processi di trasformazione economica.
Secondo l'associazione, la sfida non consiste nel sostituire un modello produttivo con un altro, ma nell'accompagnare una transizione capace di valorizzare le eccellenze esistenti, favorire la nascita di nuovi settori produttivi e garantire continuità occupazionale e prospettive di sviluppo alle nuove generazioni.
Per AIGI Taranto, la costruzione di una visione condivisa per il prossimo decennio deve quindi partire dalla tutela e dalla valorizzazione del capitale umano e imprenditoriale della provincia ionica, considerato il principale punto di forza su cui edificare il futuro della comunità e dell'economia del territorio.