CRONACHE TARANTINE
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Ex Ilva, nodo pagamenti e cassa: imprese ferme, stipendi a rischio.
Mentre le Sezioni Unite devono ancora pronunciarsi sul decreto di Milano, l'indotto è in ginocchio: fatture non pagate e nuova CIG inaccessibile per molte aziende.
Slitta il verdetto sull'area a caldo, restano le urgenze quotidiane.
“Sui 20 milioni pagati dai commissari ci è arrivato meno del 15% - dice Nicola Convertino, Aigi - Aspettiamo la prossima tranche per gli stipendi di ottobre".
Critico Fabio Greco, Confapi: "Ordini bloccati e la nuova cassa a zero ore richiede il 50% di fatturato con AdI. Penalizza molte imprese. Chiediamo che accedano tutte quelle dell'indotto strategico".
Mimmo Amatomaggi, Uilm: "Lavori ridotti a 10-20 addetti, le altre imprese stanno aprendo la cassa dal 1° ottobre, ma il quadro resta confuso".
Intanto Piemonte e Liguria chiedono al Governo unità del gruppo ma libertà di approvvigionamento per Genova, Novi e Racconigi e stesse tutele per i lavoratori dell'indotto.
Fonte il Quotidiano di Puglia