CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Dalla soddisfazione degli ambientalisti all'allarme per 20mila posti di lavoro. I partiti: basta decreti tampone, ora bonifiche e riconversione.
Ecco le reazioni.
Partito Liberaldemocratico: serve una legge speciale. Per Renzullo, Ruggieri, Manzulli e Cecafosso è un "passaggio decisivo". Chiedono una legge speciale per Taranto con risorse certe, fiscalità di vantaggio e burocrazia semplificata: "Investire a Taranto deve diventare conveniente, semplice e sicuro". Priorità al lavoro - 3mila già in cassa - e alle bonifiche: "Lo spegnimento degli altiforni deve essere l'inizio del risanamento, non la fine". Basta con i decreti salva-Ilva.
M5s, Donno: Meloni ha fallito. "Un passo avanti per il Paese. Si mette fine all'incapacità di un governo che ha negato a Taranto l'opportunità di riscattarsi, scommettendo su un modello obsoleto e smantellando il Cantiere Taranto del Conte 2". Chiede una risposta in Parlamento e un accordo di programma per investimenti sostenibili. Sulla stessa linea Annagrazia Angolano: "Serve una linea chiara come a Lodz e Bilbao, che hanno trasformato la crisi industriale in sviluppo green".
Europa Verde, Lenti: superare la monocultura. "Quella fabbrica appartiene al passato, grazie ai Genitori Tarantini". No alla finta decarbonizzazione con forni elettrici, Dri e rigassificatore: "Bisogna superare la dipendenza dall'acciaio". Proposta: bonifiche e smantellamento fatti dagli stessi operai, con prepensionamenti e incentivi.
Pd: “ Le sentenze si rispettano”. Per il segretario pugliese Domenico De Santis "il tempo dei ricatti è finito, inizia quello delle bonifiche. Taranto ha pagato un conto altissimo". Allarme di Cosimo Borraccino: "9.600 diretti, 8.600 in Cig, con Genova e Novi Ligure siamo a 20mila operai a rischio. Non bastano gli ammortizzatori".
Viggiano e Filippetti. Per l'on. Francesca Viggiano "il diritto al lavoro deve essere salubre e sicuro, ora si risarcisca la città". Per Filippetti "la salute non è negoziabile, servono soluzioni concrete, non rinvii".
Taranto Libera: giorno storico. Luca Contrario: "Punto fermo sacrosanto: se inquini devi chiudere. Vittoria storica dei Genitori Tarantini. Incredibile ci sia voluto un giudice per ricordare che la salute non è sacrificabile. Ora lavoro pulito, dignità e risarcimenti. Taranto non sia mai più terra di sacrificio".