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Perchè non dedicare uno spazio del nuovo stadio Iacovone, in fase di ristrutturazione in vista dei Giochi del Mediterraneo, ad ospitare il Museo del Taranto calcio?
A lanciare la proposta è il consigliere regionale Antonio Paolo Scalera il quale fa presente come due tifosi collezionisti, Franco Valdevies e Carlo Esposito fondatori dell’associazione di promozione sociale denominata “Museo del Taranto Calcio”, in tanti anni di ricerca hanno messo da parte tantissimo materiale (gagliardetti, trofei, bandiere, oltre 600 magliette indossate dai vari calciatori che hanno militato nelle file del Taranto, il pallone della storica amichevole Taranto Real Madrid, ecc..) che appartiene alla lunga storia della squadra jonica, a partire dagli anni ’50 e che nel 2027 festeggerà i 100 anni di vita.
«Nei giorni scorsi – spiega Scalera - ho inviato una lettera al commissario Ferrarese per cercare di realizzare un percorso che individui, all’interno del nuovo stadio, uno spazio da dedicare al Museo del Taranto Calcio. Taranto si appresta ad ospitare la XX Edizione del Giochi del Mediterraneo che costituisce, per la città e la sua provincia, un appuntamento molto importante per lo sviluppo dei nostri territori con un impatto molto significativo sul piano delle infrastrutture. E tra queste – conclude Scalera -, una delle più importanti è il progetto del nuovo stadio Erasmo Iacovone. Un impianto innovativo, sicuro e accessibile. Non solo uno stadio ma un polo attrattivo che vivrà nel cuore pulsante dello storico quartiere Salinella. Una grande conquista per il capoluogo ionico che potrà finalmente usufruire di una struttura più completa e con diversi spazi».