CRONACHE TARANTINE
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La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un giovane pregiudicato grottagliese di 20 anni ritenuto presunto responsabile dei reati di ricettazione, falso materiale e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Il personale del Commissariato di Grottaglie, nel corso dei consueti servizi di controllo del territorio, ha notato uno scooter di grossa cilindrata regolarmente parcheggiato ai margini della carreggiata con un evidente contraffazione della targa. La seconda lettera era stata modificata in maniera grossolana incollando delle piccole striscette di spugna di colore nero.
I poliziotti, mentre erano impegnati nel ritraccio del proprietario e nella verifica se il mezzo fosse stato oggetto di furto, hanno notato a breve distanza un giovane che svoltato l’angolo ha mostrato un evidente sorpresa della presenza della Polizia ed ha cambiato direzione dando l’impressione di eludere l’eventuale controllo.
Atteggiamento che non è passato inosservato agli uomini del Commissariato che prima gli hanno intimato di fermarsi e poi, visto il suo tentativo di fuga, lo hanno raggiunto dopo un breve inseguimento a piedi.
L’atteggiato estremamente nervoso del ragazzo - un 20enne del posto già con numerosi perdenti penali - e le giustificazioni, prive di fondamento circa la sua presenza in quel posto, hanno insospettito in maniera ulteriore i polizotti che nel corso di una prima sommaria perquisizione hanno recuperato, nascosto nei suoi indumenti intimi, una chiave risultata poi essere quella di accensione dello scooter controllato pochi istanti prima.
Il giovane, durante il controllo ha ancora una volta provato la fuga ma anche in questo caso è stato bloccato dai poliziotti a dopo qualche centinaio di metri.
Gli accertamenti hanno permesso di rintracciare il proprietario della moto, residente in un comune del brindisino che come dichiarato in sede di denuncia presentata al locale Commissariato di Polizia lo scorso 10 maggio era stato vittima del furto della sua moto da parte di un giovane che inizialmente si sarebbe presentato come interessato all’acquisto dello scooter per poi, approfittato di un attimo di distrazione, saltare improvvisamente in sella al mezzo e dileguarsi alta velocità.
Si ricorda che per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.