CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
A seguito dei recenti episodi di violenza verificatisi in Città Vecchia, la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, l’Esercito Italiano, la Polizia Locale di Taranto e il personale della locale ASL, secondo le direttive assunte nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi in Prefettura, hanno condotto una vasta operazione di polizia nell’area interessata.
Attività congiunta finalizzata al contrasto di ogni forma di illegalità e alla prevenzione di situazioni potenzialmente idonee a compromettere l’ordine e la sicurezza pubblica.
Al fine di meglio assicurare i servizi di prevenzione e controllo del territorio fanno parte del dispositivo interforze anche i militari del Raggruppamento 3 “Puglia e Basilicata” impiegati nell’operazione “Strade Sicure” che, grazie alla rimodulazione delle aliquote, garantiranno la loro presenza in Città Vecchia nelle ore serali e notturne, assicurando un incremento del senso di sicurezza nella cittadinanza.
Nella convinzione che solo un’azione sinergica e sincronizzata delle componenti di tutte le Forze di Polizia possa davvero garantire l’efficacia dell’azione di prevenzione, nelle prossime settimane proseguiranno i controlli presso gli esercizi commerciali dell’area svolti congiuntamente dalla Squadra Amministrativa della Questura, dall’Arma dei Carabinieri, dalla Guardia di Finanza, dalla Polizia Locale e dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Taranto.
Saranno altresì impiegati nel corso delle prossime settimane gli equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine di Lecce e Bari e del VI Nucleo Elicotteri dell’Arma dei Carabinieri di Bari Palese.
Nel corso dei 42 posti di controllo svolti questa settimana, sono state identificate quasi 400 persone e controllati quasi 200 veicoli.
Sono state elevate diverse sanzioni al Codice della Strada con il sequestro di motoveicoli privi della prevista assicurazione, ritiro di patenti e fermi amministrativi ad altrettante autovetture. Particolare attenzione è stata posta alla guida in stato di ebbrezza ed all’uso da parte dei motociclisti del caso protettivo, elevando a tal proposito numerose contravvenzioni.
Sono stati effettuati numerosi i controlli nei confronti di soggetti sottoposti al regime degli arresti domiciliari e destinatari di misure alternative di polizia.