CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
La Polizia di Stato ha arrestato un pregiudicato tarantino di 19 anni e denunciato in stato di libertà un 36enne entrambi ritenuti entrambi presunti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I Falchi della Squadra Mobile, sempre attenti alle nuove attività di spaccio presenti nel capoluogo, hanno notato in via Calamandrei e nelle zone limitrofe un SUV di colore nero con a bordo un giovanissimo che durante l’arco della giornata aveva frequenti incontri con giovani tossicodipendenti.
Il giovane senza mai scendere dall’abitacolo dopo dei rapidi scambi con i presunti clienti si allontanava con l’auto talvolta anche in maniera fin troppo veloce, tanto da destare allarme e preoccupazione tra i passanti ed i residenti.
Dopo aver notato la frenetica attività del giovane, il controllo nell’abitacolo ha permesso di recuperare nel vano porta oggetti due telefoni cellullari e due involucri di cellophane con oltre 40 dosi di cocaina preconfezionata e pronta per lo spaccio, oltre a 125 euro in banconote di vario taglio, presumibile provento dell’illecita attività.
La perquisizione domiciliare in casa del giovane - un tarantino di 19 anni con precedenti specifici a suo carico - ha permesso di recuperare oltre 1.400 euro in contanti ed un manoscritto che ha confermato l’illecita attività.
Trasmessi gli atti all’Autorità Giudiziaria competente, il 19enne è stato arrestato ed accompagnato presso la locale casa circondariale.
Nel corso di un’altra attività antidroga i Falchi, perlustrando un condominio in via Leonida spesso teatro di attività di spaccio, sono stati attratti dal forte odore tipico dell’hashish provenire da un appartamento situato al secondo paino di quello stabile.
Alla presenza di un tarantino di 36 anni lì residente i poliziotti hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare che ha consentito di recuperare all’interno di un tavolo presente nell’ingresso dell’appartamento due piccoli panetti d’hashish avvolti da carta colorata ed un altro involucro con all’interno marijuana.
Trasmessi gli atti all’Autorità Giudiziaria competente per il 36enne è scattata la denuncia in stato di libertà.
Si ricorda che per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.