CRONACHE TARANTINE
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La Polizia di Stato ha eseguito un decreto di sospensione della misura alternativa dell’affidamento in prova nei confronti di un pregiudicato grottagliese di 40 anni con il ripristino della custodia in carcere.
La sospensione della misura alternativa di polizia scaturisce da una denuncia avvenuta lo scorso mese di maggio perché ritenuto presunto responsabile dei reati di oltraggio e minaccia a Pubblico Ufficiale.
In quel frangente il 40enne fu sorpreso dal personale del Commissariato di Grottaglie mentre a bordo di un ciclomotore sfrecciava per le vie del centro cittadino a velocità sostenuta, incurante dei passanti e di alcuni alunni appena usciti da scuola.
I poliziotti riuscirono a fermarlo dopo alcune centinaia di metri e sin da subito furono offesi dal 40enne visibilmente infastidito.
Nel corso del controllo, che peraltro evidenziò la mancanza della patente di guida, il centauro ripartì a tutta velocità incurante dell’invito dei poliziotti a fermarsi.
Pertanto, in considerazione della condotta irrispettosa delle prescrizioni imposte dalla misura alternativa di polizia, incompatibile con il previsto percorso rieducativo, l’Autorità Giudiziaria competente ha ritenuto opportuno la sospensione della stessa e il ripristino della detenzione in carcere.
Il personale del Commissariato di Grottaglie ha raggiuto il 40enne presso il suo domicilio per la notifica del provvedimento e lo ha accompagnato presso la Casa Circondariale del capoluogo.
Si ricorda che per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.