CRONACHE TARANTINE
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Era in vacanza nel tarantino con la moglie e i due figli il ciclista 39enne originario di Anagni deceduto all’ospedale SS. Annunziata dopo alcuni giorni di ricovero a seguito del grave incidente stradale che lo ha visto coinvolto tra Campomarino e Torre Ovo nella mattinata dello scorso 24 luglio mentre era in sella alla sua bici.
L’uomo è spirato nel reparto di rianimazione nella giornata di martedì 28 luglio a causa delle ferite riportate dopo l’impatto con un’auto e i familiari hanno acconsentito alla donazione degli organi, gesto di grande responsabilità e altruismo.
Dopo il periodo di osservazione di sei ore previsto dalla normativa vigente, il consenso espresso dai familiari aventi diritto ha reso possibile l'avvio delle procedure di prelievo di organi e tessuti per la donazione, concluse nella mattinata di mercoledì 29 luglio. Le operazioni sono state eseguite dall'équipe dedicata ai prelievi della Struttura Complessa di Anestesia e Rianimazione dell'Ospedale SS. Annunziata, guidata dai dottori Pasquale Massimilla e Doriana Benefico, con il coinvolgimento dei professionisti della Rete Trapianti impegnati nelle diverse fasi del percorso.
Queste le parole di cordoglio di Vito Bavaro, Direttore Generale della Asl Taranto, a nome di tutta l’Azienda: «Ogni donazione porta con sé una storia personale e familiare che merita il massimo rispetto. Per questo desideriamo esprimere la nostra vicinanza alla moglie e ai familiari del donatore e ringraziarli per questa decisione, coraggiosa e generosa, assunta in un momento di profondo dolore. A loro va la gratitudine di tutta la Asl Taranto perché, con il consenso espresso, hanno reso possibile un gesto che offrirà una concreta possibilità di vita ad altre persone».