CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Il personale della Squadra Volante intorno alla mezzanotte di giovedì 30 luglio, è intervenuto sulla spiaggia di Lido Azzurro perché i genitori di un 20enne avevano allertato le Forze dell’Ordine temendo per la vita del figlio scomparso da qualche ora, solo dopo aver inviato loro un messaggio telefonico manifestando la volontà di farla finita.
Nonostante il buio assoluto, i poliziotti hanno iniziato a perlustrare la zona con particolare attenzione alla pineta ed allo specchio d’acqua antistante.
Nel corso delle faticose opere di ricerca, gli agenti hanno recuperato in riva al mare gli indumenti del giovane - subito riconosciuti dai genitori - ed hanno così intensificato ancor la loro attività, fin quando hanno scorto una sagoma riversa a faccia in giù nel mare a pochi metri dalla riva.
I poliziotti, dismesse le dotazioni di servizio, si sono lanciati in mare in soccorso del giovane che è stato trovato privo di sensi.
Riportato sulla spiaggia uno degli agenti è riuscito a disostruire le vie respiratorie del ragazzo che con un rigurgito ha espulso l’acqua ingerita ritornando a respirare.
Il 20enne è stato preso in cura dal personale sanitario che lo ha trasportato presso il pronto soccorso del SS. Annunziata.