CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Sempre alta l’attenzione della Polizia di Stato alla tutela dell'ambiente e del patrimonio marino, attraverso un'intensa attività di prevenzione e repressione dei reati che mettono a rischio gli ecosistemi costieri e la biodiversità del territorio.
Il personale del Commissariato Borgo ha portato a termine un'importante operazione di contrasto ai reati in materia ambientale e alla commercializzazione illecita di specie marine protette nella zona di San Vito.
Nel corso di mirato un servizio di osservazione e appostamento, i poliziotti hanno monitorato il rientro di un'imbarcazione da pesca con due persone a bordo accertando il successivo trasferimento su uno scooter di due sacchi contenti molluschi.
L' immediato intervento ha consentito di intercettare il mezzo di controllare i due sacchi recuperando circa 15 chilogrammi di datteri di mare.
Una specie marina protetta in quanto la loro estrazione provoca gravi e irreversibili danni all'ecosistema marino e che vigente normativa vieta la pesca, la detenzione e la successiva commercializzazione.
I molluschi sono stati posti sotto sequestro e, su disposizione del personale veterinario della locale ASL, sono stati reimmersi nel Mar Grande per favorirne la sopravvivenza considerato ancora il loro buono stato vitale.
Trasmessi gli atti all’Autorità Giudiziaria competente, i due responsabili, rispettivamente 52 e 31 anni, entrambi pregiudicati, sono stati denunciati in stato di libertà perché ritenuti presunti responsabili dei reati di inquinamento ambientale e distruzione di specie animali protette in concorso fra loro.
Si ricorda che per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.