CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
La Polizia di Stato, nell’ambito di un’attività volta al rintraccio di armi e droga in uso alla malavita locale, ha effettuato mirate perquisizioni in alcuni stabili ed abitazioni al quartiere Paolo VI.
Nel corso di questa attività di polizia sono state rinvenute armi, munizioni e consistenti quantitativi di hashish e cocaina. Un tarantino di 57 anni è stato arrestato perché ritenuto presunto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il personale dei Falchi della Squadra Mobile nel corso di una perquisizione domiciliare in casa di un 57enne pregiudicato tarantino è riuscito a recuperare ben occultati dietro un armadio, all’interno di uno zaino, quasi 800 grammi di hashish divisi in otto panetti, oltre 100 grammi di cocaina in pietra oltre al materiale necessario per il confezionamento della droga in dosi.
Inoltre all’interno di un mobile sono state rinvenute altre 110 dosi termosaldate di cocaina pronte per lo spaccio per complessivi 80 grammi circa.
Negli stessi istanti, i poliziotti della Squadra Mobile nel corso di una mirata e minuziosa ispezione in un condominio, sono riusciti a scovare nel vano scale all’interno del dispositivo antincendio - dietro il tubo dell’idrante - un Revolver calibro 380 con tamburo da 6 colpi rifornito con 5 cartucce calibro 380 marca G.F.L. con matricola abrasa, una pistola semiautomatica marca BBM modello 85 completa di caricatore monofilare rifornita con 6 cartucce calibro 7,65 ed una pistola semiautomatica marca BBM modello Bruni 315 auto completa di caricatore monofilare rifornito con 4 cartucce calibro 25.
Tutte le armi sono risultate in buono stato di conservazione e perfettamente funzionanti.
Recuperati anche una 40ina di proiettili di vario calibro ed oltre 50 grammi di cocaina in polvere.
Tutte le armi e la droga recuperata è stata posta sotto sequestro. Trasmessi gli atti all’Autorità Giudiziaria competente, il 57enne in casa del quale sono state trovate le sostanze stupefacenti è stato arrestato e posto in regime degli arresti domiciliari.
Si ricorda che per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Proseguono le indagini per stabilire chi avesse la disponibilità delle armi e della cocaina recuperate dietro il dispositivo antincendio.