CRONACHE TARANTINE
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Nell’ambito delle direttive impartite dal Questore di Taranto Michele Davide Sinigaglia volte al rafforzamento della sicurezza pubblica e al contrasto dei reati in materia di salute e tutela dei consumatori, la Polizia di Stato ha effettuato servizi straordinari di controllo del territorio nel quartiere Borgo.
Un’attività che si inserisce nel più ampio piano d'azione volto a garantire la sicurezza urbana e il rispetto delle normative vigenti a tutela dei cittadini e degli esercenti regolari.
L’attività di controllo, coordinata dal personale della Divisione Polizia Amministrativa e dal Commissariato Borgo, ha visto l’impiego congiunto del personale dell’Ufficio Immigrazione, della Polizia Locale di Taranto e degli operatori dei Servizi di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione e Veterinario dell’ASL di Taranto.
Particolare attenzione è stata dedicata alla verifica delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, con l'ispezione ad ampio raggio di numerosi esercizi commerciali.
I controlli hanno portato all'accertamento di irregolarità e alla contestazione di sei illeciti amministrativi con relative sanzioni per un importo complessivo di 7.500,00 euro.
L'intervento congiunto con i tecnici dell'ASL ha portato alla sospensione immediata di un ristorante etnico all’interno del quale sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie nei locali e nelle attrezzature, oltre alla presenza di cibo di origine animale e vegetale impropriamente congelato e stoccato in precarie condizioni. Sono stati sequestrati ed avviati alla distruzione circa 200 kg di alimenti privi di tracciabilità e comminate sanzioni per 2.500 euro.
In una pizzeria la verifica ha evidenziato violazioni della normativa igienico-sanitaria, la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo alimentari l'omesso aggiornamento delle variazioni relative alla SCIA e la mancata tracciabilità dei prodotti.
Anche in questo caso sono stati posti sotto sequestro e distrutti altri 80 kg di generi alimentari non a norma.
A tutela della salute e della sicurezza pubblica, i responsabili dell’ASL ne hanno disposto la chiusura immediata che rimarrà in vigore fino al totale ripristino dei requisiti strutturali e igienico-sanitari previsti dalla legge.