CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Appuntamenti con Alessandro Iachini Quartet - Aaron Goldberg Trio - Peppe Servillo, Girotto, Mangalavite trio - Rossella Palagano Quartet - Pasquale Mega Sestetto
Il Gezziamoci entra in Puglia con un progetto importante. Dopo fugaci apparizioni nella regione vicina, il Jazz Festival della Basilicata getta un ponte destinato ad ampliare i confini della rassegna. Martina Franca, città che ha fatto registrare la venticinquesima adesione alla Rete dei comuni creata dall'associazione culturale materana Onyx Jazz Club, organizzatrice del Gezziamoci, ospiterà cinque progetti musicali dedicati alla musica jazz a partire da lunedì 3 agosto.
Sarà quasi un passaggio di testimone da un genere musicale all'altro, perché il giorno prima sarà calato il sipario sul Festival della Valle d'Itria, storica vetrina della lirica, la prima nel Mezzogiorno, che ha acquisito uno spessore internazionale e che quest'anno ha inaugurato la sua 52ª edizione.
È a quota 39 il Gezziamoci che si trasferisce in Puglia senza tradire la sua filosofia, quindi senza perdere di vista gli obiettivi di coniugare la storia e i classici del jazz con le nuove espressioni del genere e di privilegiare la scoperta dei luoghi, anche meno conosciuti e frequentati, che racchiudono l'anima di un territorio. Martina Franca, culla di storia e di cultura, terra del barocco e del bel canto, rientra in maniera naturale in questo disegno.
«Con profondo orgoglio e viva emozione salutiamo il ritorno a Martina Franca di una rassegna jazz di profilo internazionale. L'approdo del Gezziamoci in Valle d'Itria - dichiara l'Assessore alle Attività Culturali e allo Spettacolo Carlo Dilonardo - consente alla nostra città di confermare un obiettivo, frutto di una precisa volontà politica e amministrativa: investire sulla cultura come motore di crescita sociale, civile ed economica. Riportare il grande jazz a Martina Franca significa attrarre un turismo culturale appassionato, capace di generare un indotto virtuoso per le nostre attività ricettive e commerciali. Significa, al contempo, offrire alla nostra cittadinanza un'opportunità di ascolto e di crescita artistica di livello internazionale. Martina Franca possiede una vocazione culturale innata, scritta nella pietra del suo barocco e nella storia delle sue istituzioni musicali.
Questo cartellone, che si dipanerà nello splendido scenario del Chiostro di San Domenico dal 3 al 7 agosto, rappresenta un evento straordinario. Non si tratta semplicemente di una serie di concerti, ma di un progetto culturale integrato che unisce l'alto valore artistico di caratura mondiale alla valorizzazione del nostro patrimonio architettonico. Scorrendo il programma e i nomi dei musicisti coinvolti emerge con chiarezza la caratura di questa rassegna. Cinque serate che alternano l'improvvisazione pura alle contaminazioni d'autore, la sperimentazione internazionale alle eccellenze del nostro territorio. Desideriamo ringraziare sentitamente l'Onyx Jazz Club per lo spirito collaborativo messo in campo e tutti gli uffici comunali che hanno lavorato per rendere possibile questo evento. Invitiamo i cittadini di Martina Franca, i visitatori e tutti gli amanti della grande musica a vivere intensamente queste cinque serate sotto le stelle del Chiostro di San Domenico. Il grande jazz è finalmente tornato nella nostra meravigliosa Martina», ha concluso l'Assessore Dilonardo.