CRONACHE TARANTINE
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Nuovo passo avanti per i lavori allo stadio Erasmo Iacovone, uno degli interventi chiave del Masterplan dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.
La Struttura commissariale ha infatti dato il via libera al subappalto richiesto dall’impresa esecutrice, Seli Manutenzioni Generali S.r.l., dopo aver esaminato la relazione tecnica del RUP, l’ingegnere Giuseppe Olivieri.
La richiesta, formalizzata con una nota del 10 dicembre 2025, riguarda lavorazioni per un importo complessivo di 67.870 euro (IVA esclusa), rientranti nella categoria OG1, quella della carpenteria edile. Si tratta di interventi direttamente collegati alla demolizione delle gradinate, una delle attività centrali della Fase II del progetto di rifunzionalizzazione dello stadio.
A eseguire le opere sarà un’ATI composta da due aziende del territorio: Soluzioni Edilizie Srl di Ginosa, mandataria con una quota del 90% (61.083 euro), e Fer.Plast Srl di Taranto, mandante con il restante 10% (6.787 euro).
La Struttura Commissariale ha preso atto del contratto di subappalto già sottoscritto tra le parti e della documentazione allegata, verificando tramite il portale Fvoe (Fascicolo virtuale dell’operatore economico, portale gestito dall'Anac che raccoglie i dati e i documenti necessari per partecipare agli appalti pubblici, permettendo alle Stazioni appaltanti di verificare i requisiti di imprese, ausiliarie e subappaltatrici in modo più rapido e digitale, riducendo gli oneri per le aziende che non devono produrre più volte gli stessi documenti per ogni gara) la regolarità dei requisiti.
Intanto le trattative in corso per la questione legata all’affidamento dei servizi tecnologici necessari per lo svolgimento dei Giochi del Mediterraneo (si tratta dell’organizzazione di timing, scoring, antidoping, cybersecurity, registrazione e accreditamento sportivo, broadcasting) sono entrate in una fase delicata tanto più all’indomani della prematura scomparsa del presidente del Comitato organizzatore internazionale, Davide Tizzano. Come si ricorderà tra i due Comitati, quello internazionale appunto e quello locale si era instaurato un braccio di ferro sulle modalità dell’affidamento di questi servizi. Il Comitato internazionale premeva perché questi servizi fossero affidati direttamente ad aziende di sua fiducia perché già impegnate nell’organizzazione nelle precedenti edizioni dei Giochi; quello locale, invece, fermo sul fatto che gli affidamenti dovevano essere fatti in ossequio alla normativa nazionale ovvero attenendosi ai dettami del nuovo Codice sugli appalti e, comunque, dopo un parere di congruità sulla cifra richiesta, circa 13 milioni di euro, dal Comitato internazionale.
Le parti sono al lavoro per trovare la soluzione migliore anche perché il tempo scorre inesorabilmente e il 21 agosto, giorno dell’inaugurazione della kermesse sportiva, dista soltanto 221 giorni (dato riferito al momento in cui scriviamo).
Intanto c’è da registrare l’importante accordo tra il commissario straordinario dei Giochi Massimo Ferrarese e la Marina militare con quest’ultima che ha dato il via libera affinché le due navi da crociera (il prossimo 20 gennaio scade il termine del bando per le offerte da parte delle compagnie invitate a contrattazione privata) che dovranno ospitare atleti e staff per l’intera durata della manifestazione possano stazionare all’interno della base navale di Mar Grande. Ma non solo, perché da un incontro che il commissario straordinario ha avuto con il Capo di Stato maggiore, ammiraglio Berutti Bergotto, è emersa la disponibilità della Marina a mettere a disposizione una nave ospedaliera. Nella giornata di domani, martedì 13 gennaio, il commissario Ferrarese dovrebbe incontrare il comandante del Comando Interregionale Marittimo Sud (conosciuto anche come Comando Marittimo Sud o Marinasud) ammiraglio di Divisione Andrea Petroni, per limare tutti i dettagli. Marina militare che, come scritto in passato da Cronache Tarantine, ha confermato il Castello Aragonese quale location per Casa Italia, luogo di rappresentanza e incontro che unisce sport, cultura, arte e territorio, creando un'esperienza immersiva per atleti, istituzioni e pubblico, celebrando le eccellenze italiane.