CRONACHE TARANTINE
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Taranto attende di conoscere un tassello decisivo dell’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo: capire se, entro la scadenza fissata per oggi, lunedì 27 aprile, siano arrivate manifestazioni di interesse da parte di compagnie crocieristiche per il nolo della seconda nave destinata a ospitare 2.500 atleti.
Una scelta che completerà il quadro dell’ospitalità galleggiante, affiancando l’unità già assicurata dal Comitato organizzatore: la Aroya, nave da 3.500 posti della compagnia Aroya Cruises, che rappresenta il fulcro della logistica in mare predisposta per l’evento.
La procedura di gara, aperta nelle scorse settimane, punta a individuare una seconda unità di dimensioni adeguate, con standard elevati e tempi certi di consegna. Da qui l’attesa crescente per capire se il mercato avrà risposto e con quali proposte, in un contesto internazionale in cui la disponibilità di grandi navi da crociera non è mai scontata. La definizione del quadro delle offerte sarà un passaggio chiave per garantire la piena funzionalità del villaggio-atleti e per rispettare il cronoprogramma che accompagna l’avvicinamento alla cerimonia inaugurale del 21 agosto.
Mentre si attende l’esito del bando, un altro tassello dell’organizzazione dei Giochi si muove sul fronte dei cantieri. Il Commissario straordinario Massimo Ferrarese ha infatti firmato il decreto che concede una proroga di 50 giorni per l’ultimazione dei lavori di adeguamento e riqualificazione del Centro Sportivo Tennis “Magna Grecia”, uno degli impianti destinati a rientrare nel circuito delle competizioni. La decisione arriva dopo l’istruttoria condotta dal Responsabile Unico del Progetto, che ha certificato come le “precipitazioni intense e persistenti” registrate durante l’inverno abbiano provocato rallentamenti non imputabili all’impresa appaltatrice.
La proroga sposta dunque il termine dei lavori al 20 giugno 2026, una data ritenuta compatibile con le esigenze dei Giochi e con l’avvio delle attività previste per agosto. Il decreto chiarisce inoltre che il ritardo non comporterà penali né costi aggiuntivi per la Stazione appaltante, e che tutte le altre condizioni contrattuali restano immutate. Una scelta che punta a garantire la consegna dell’impianto in tempo utile, senza compromettere la qualità degli interventi in corso.
Tra attese, scadenze e cantieri che avanzano, la macchina organizzativa dei Giochi del Mediterraneo continua a muoversi su più fronti. Le prossime ore diranno se la seconda nave da crociera entrerà ufficialmente in rotta verso Taranto, completando il mosaico dell’accoglienza per migliaia di atleti provenienti da tre continenti.