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A cento giorni dalla cerimonia inaugurale, i Giochi del Mediterraneo mostrano finalmente il volto concreto della loro eredità: cantieri che chiudono, impianti che si consegnano, date che non sono più promesse ma scadenze rispettate.

La sala Monfredi della Camera di commercio di Brindisi‑Taranto ha accolto una platea gremita per il Mak P 100, il giro di boa simbolico che segna l’ingresso nella fase finale dell’organizzazione. E proprio qui, davanti a istituzioni, tecnici e giornalisti, il commissario straordinario Massimo Ferrarese ha messo sul tavolo numeri e tempi, trasformando il cronoprogramma in una mappa precisa di ciò che sarà pronto per accogliere atleti e delegazioni.
«In questo momento abbiamo cinque lavori già conclusi, venticinque impianti in fase di ultimazione e undici lavori in corso», ha spiegato Ferrarese, sottolineando che la distribuzione delle consegne «vede tredici impianti che termineranno a maggio, sedici a giugno, sei a luglio e uno ad agosto». Un ritmo serrato che riguarda l’intero territorio dei ventuno comuni coinvolti, ma che trova nella provincia ionica il suo baricentro economico e infrastrutturale.
«Su 275 milioni investiti complessivamente, ben 214 milioni sono stati destinati alla provincia di Taranto», ha ricordato il commissario, entrando poi nel dettaglio della città capoluogo. «Il masterplan che abbiamo ereditato prevedeva 87 milioni per Taranto. Oggi l’investimento è di 168 milioni: un incremento di 81 milioni e 800 mila euro». Una cifra che fotografa la portata dell’intervento e che si traduce in opere di grande peso.
Lo stadio Erasmo Iacovone, con un importo di 60 milioni e mezzo, sarà consegnato il 20 luglio, dopo una proroga di venti giorni concessa per completare gli ultimi interventi. Le piscine olimpiche del complesso Torre d’Ayala, finanziate con 41 milioni, rispetteranno la tabella di marcia: «L’impegno era il 30 giugno, i lavori termineranno il 15 luglio», ha confermato Ferrarese. Il centro polivalente Ricciardi, uno dei cantieri più attesi, vale 23 milioni e 800 mila euro e sarà pronto il 10 luglio.
Il parco urbano sportivo di Taranto, con skate park, campi da tennis, pista di pattinaggio e paddle, ha un valore di 6 milioni e 600 mila euro e sarà consegnato il 23 giugno. Il Palamazzola, oggetto di un intervento da 4 milioni, chiuderà il 5 giugno. Il campo comunale di Talsano, finanziato con 4 milioni, sarà pronto il 26 giugno, mentre il campo scuola Salinella, da 3 milioni, terminerà il 2 giugno. Il Peripato, altro tassello del mosaico cittadino, sarà consegnato il 16 giugno.
Accanto alle opere tarantine, Ferrarese ha elencato una lunga serie di impianti nei comuni della provincia e nelle altre città coinvolte, con importi che oscillano tra 1 e 7 milioni e date di consegna comprese tra il 20 maggio e il 12 giugno per la maggior parte degli interventi.
A Avetrana l’intervento da un milione è già concluso. A Brindisi il ramping dello stadio Fanuzzi, finanziato con 6 milioni, sarà consegnato il 15 giugno, mentre l’adeguamento della viabilità del palazzetto dello sport, da 4 milioni, chiuderà il 30 maggio. A Castellaneta i lavori sono già terminati. A Conversano il Palasangiacomo, da 2 milioni, sarà pronto il 20 giugno. A Crispiano l’impianto di tiro con l’arco, finanziato con circa 7 milioni, si chiuderà il 30 maggio. A Fasano l’adeguamento dell’impianto sportivo, da 2 milioni e 357 mila euro, è già concluso. A Francavilla Fontana lo stadio da 4 milioni sarà consegnato il 10 giugno, mentre il palazzetto dello sport chiuderà il 12 giugno. A Ginosa il palazzetto da 3 milioni terminerà il 29 maggio. A Grottaglie il Palasport Campitelli, da 4 milioni e 700 mila euro, sarà pronto il 30 maggio.
A Laterza la pista di atletica da 2 milioni sarà consegnata il 30 maggio, mentre il palazzetto dello sport chiuderà il 30 giugno. A Lecce il Palasport Ventura, da 2 milioni e 700 mila euro, terminerà il 25 maggio. A Martina Franca il PalaWojtyla, da 2 milioni, è già concluso. A Massafra lo stadio Italia, da 2 milioni e 150 mila euro, sarà pronto il 30 maggio, mentre il palazzetto dello sport chiuderà il 28 maggio. A Montemesola il palazzetto terminerà il 30 maggio e le aree esterne il 10 giugno. A Mottola il palazzetto da 2 milioni sarà consegnato il 27 maggio.
A Pulsano i lavori procedono secondo cronoprogramma: il palazzetto da 2 milioni chiuderà il 28 maggio. A San Giorgio Jonico il palazzetto da 3 milioni sarà consegnato il 20 maggio. A Sava il campo sportivo da un milione terminerà il 29 maggio, mentre il palazzetto dello sport chiuderà l’11 giugno. A Statte la pista di atletica sarà pronta il 4 giugno e la palestra di quartiere il 30 luglio. A Torricella l’intervento da 2 milioni sarà consegnato il 10 giugno.
A completare il quadro, Lecce vedrà il primo lotto dello stadio Ettore Giardiniero, da 11 milioni, chiudere il 24 giugno, mentre il secondo lotto, da 25 milioni, è previsto per il 19 agosto. Il centro nautico Torpediniere, da 12 milioni e 800 mila euro, terminerà il 31 luglio, mentre le opere a mare chiuderanno il 18 luglio. Il centro sportivo Magna Grecia, da 7 milioni e 200 mila euro, sarà consegnato il 20 giugno.

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