CRONACHE TARANTINE
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Ci vorrà ancora qualche giorno per sapere chi si è aggiudicato i lavori per la realizzazione dell’area hospitality dello stadio Erasmo Iacovone.
I termini del bando sono scaduti, infatti, alle ore 9 di ieri, lunedì 25 maggio. La commissione, dopo aver preso visione delle proposte pervenute e aver aggiudicato la gara all’azienda risultata vincitrice adesso sta effettuando, come da prassi, le operazioni di verifica prima di ufficializzarne il nome.
Nel frattempo il commissario straordinario per i XX Giochi del Mediterraneo ha aggiudicato alla Co.Invest srl, con sede a Gravina in Puglia, l’appalto per la realizzazione e manutenzione della viabilità e dei parcheggi a servizio dello stadio Erasmo Iacovone, intervento inserito nella Fase III del grande progetto di rifunzionalizzazione dell’impianto sportivo. L’importo complessivo dell’opera è pari a 980 mila euro.
Il decreto, firmato il 22 maggio 2026, arriva al termine di una procedura accelerata resa necessaria dal cronoprogramma dei Giochi. L’intervento rientra infatti nel Masterplan commissariale che, dal 2024, ha sostituito il Comune nella gestione delle opere strategiche per l’evento. Il progetto esecutivo, redatto dall’architetta Cosima Lorusso, è stato approvato nelle scorse settimane, insieme allo studio idraulico di compatibilità e alla conclusione positiva della conferenza dei servizi.
La gara, pubblicata il 7 maggio sulla piattaforma digitale Traspare, ha registrato 77 offerte. In virtù delle deroghe previste dal decreto-legge 77/2021 per le opere commissariali, la procedura si è svolta con tempi ridotti: undici giorni per la presentazione delle offerte, inversione procedimentale e possibilità di consegna anticipata dei lavori anche prima della stipula del contratto. L’aggiudicazione è avvenuta secondo il criterio del minor prezzo, con applicazione dell’esclusione automatica delle offerte anomale già a partire da tre partecipanti.
L’importo dei lavori soggetti a ribasso è pari a 750.960 euro, a cui si aggiungono 5.625 euro di oneri per la sicurezza non ribassabili. Il quadro economico complessivo comprende inoltre somme per spese tecniche, imprevisti, incentivi e IVA. La stazione appaltante si riserva anche la possibilità di affidare alla stessa impresa ulteriori lavori complementari fino a 336mila euro.
Il decreto ricostruisce l’intero percorso amministrativo che ha portato all’appalto: dall’approvazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione nel 2023, alla consegna anticipata dei lavori della Fase II nel 2024, fino alla definizione del quadro economico unitario nel gennaio 2026. La viabilità e i parcheggi rappresentano un tassello essenziale per garantire l’accessibilità dello stadio durante i Giochi, insieme alle opere di demolizione e ricostruzione già in corso.
Con questa aggiudicazione il commissario straordinario compie un ulteriore passo verso il completamento delle infrastrutture necessarie all’evento internazionale che Taranto ospiterà nel 2026. I lavori potranno essere consegnati in via d’urgenza, come previsto dalle deroghe commissariali, per rispettare le scadenze del cronoprogramma interministeriale.