CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
La città lo aveva intuito già dalle prime ore, ma ora il dato è ufficiale: l’avvio della campagna di ticketing dei XX Giochi del Mediterraneo – Taranto 2026 non è stato soltanto un successo, è stato un abbraccio collettivo.
In meno di ventiquattr’ore dall’apertura delle vendite, oltre seimila biglietti per la Cerimonia di Apertura del 21 agosto sono andati esauriti, trasformando un semplice numero in un segnale potente, quasi commovente, dell’attesa che circonda questo evento. Taranto, il Mediterraneo, le comunità che si affacciano su questo mare hanno risposto come una sola voce, restituendo entusiasmo, orgoglio e una voglia di esserci che supera ogni previsione.
Il Comitato Organizzatore parla di soddisfazione “immensa”, e non potrebbe essere altrimenti: questi numeri raccontano una città che vuole mostrarsi al mondo, che vuole vivere la sua festa, che vuole sentirsi protagonista. Raccontano famiglie, giovani, turisti, appassionati di sport che hanno scelto di non perdere l’occasione di assistere a un momento storico. Raccontano un territorio che, dopo anni difficili, ha bisogno di emozioni condivise e di una narrazione nuova, luminosa.
E mentre l’onda lunga dell’entusiasmo continua a crescere, da oggi si apre un nuovo capitolo: sono disponibili anche i biglietti per la Cerimonia di Chiusura, in programma il 3 settembre 2026. Le informazioni saranno pubblicate sul sito ufficiale dalle ore 13, mentre dalle 15 la piattaforma Vivaticket aprirà la vendita al pubblico. Anche in questo caso, i prezzi sono pensati per essere accessibili: Categoria A (secondo anello) a 10 euro, Categoria B (curve e primo anello Tribuna Est) sempre a 10 euro, Categoria C (Tribuna Ovest) a 20 euro.
Un gesto semplice, un click, un biglietto acquistato: eppure, dietro ogni scelta c’è un pezzo di storia che si muove. Taranto sta costruendo il suo futuro, e lo sta facendo insieme alla sua gente. I Giochi del Mediterraneo non sono più un evento in arrivo: sono già cominciati, nel cuore di chi ha deciso di esserci. E questo entusiasmo, oggi, è la vittoria più bella.