CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
C’è un filo che unisce ogni aggiornamento del Commissario Ferrarese: la volontà di raccontare un’opera che cresce giorno dopo giorno, nonostante ostacoli, imprevisti e condizioni meteo che avrebbero potuto rallentare qualsiasi progetto.
È una narrazione che tiene insieme visione, responsabilità e un cantiere che non si ferma. Le sue parole regalate ai social:
“Ad agosto 2024 abbiamo pubblicato la gara per la ricostruzione dello stadio Iacovone. Il cronoprogramma, al netto delle opere aggiuntive e dei maxischermi introdotti successivamente, prevedeva la posa del prato entro il 15 luglio 2026 e il collaudo dell’impianto entro la fine dello stesso mese.
Il mio auspicio è che, nonostante i circa 60 giorni persi negli ultimi mesi per avverse condizioni meteo e le temperature eccezionalmente elevate dell’ultimo mese, si riesca a rispettare pienamente questo obiettivo.
Un grazie di cuore va alla nostra straordinaria squadra che, ogni giorno, è sul campo con competenza, passione e determinazione. Embrace the future!”
E con la consapevolezza delle difficoltà affrontate, ma anche con la certezza che la macchina dei lavori ha saputo reagire, adattarsi, recuperare. Ogni fase completata, ogni avanzamento visibile, è il segno di una comunità tecnica che non arretra e di una visione che resta salda.
Lo Iacovone non è solo un cantiere: è un impegno preso con la città e con i Giochi. E ogni aggiornamento del Commissario è un tassello che avvicina alla meta.